Napoli, Ancelotti: Non firmerei mai per un pareggio. Sono quiper vincere

Per la classifica ma in maggior misura per l’umore, il Napoli va a Torino per sfidare la Juventus per presentarsi come vera pretendente al titolo. Per farlo tuttavia dovrà fare punti, per evitare la prima fuga degli uomini di Allegri. Nessun anteprima sulle formazioni come ha fatto l’allenatore bianconero, ma sul terreno di gioco il Napoli migliore: «Alcuni che hanno giocato mercoledì giocheranno pure domani, ci sono state prestazioni importanti».

SQUADRA MOTIVATA – «È una prova molto significativa, stiamo attraversando un buon momento e la Juve è un bel banco di prova. Siamo in ottime condizioni, la squadra sta bene ed è motivata per quest\’incontro. Avrò problemi a scegliere perchè più di 11 meriterebbero di essere titolari. Ci siamo preparati bene, vogliamo fare bene. Il pareggio? Non ho mai firmato in vita mia per un pareggio, vorrei portare a casa qualche cosa, vorrei vincere. Non sono qui a pettinare le bambole. Le condizioni ci sono tutte: c’è una società organizzata, una formazione di qualità e una città carica».

LA PARTITA PERFETTA – «È quando tu prepari delle cose e riesci ad esprimerle sul terreno di gioco: questo tipo di partita dobbiamo fare noi. Vale 3 punti, non di più, pure se una vittoria ci può dare molto entusiasmo. Favoriti o sfavoriti? Chi la dura la vince, noi giocheremo per limitare le loro qualità ed esprimerci, non guardo ai pronostici. Vogliamo essere competitivi fino tutto sommato in tutte le competizioni».

SU ALLEGRI – «Sa come giochiamo e cosa abbiamo cambiato, nel calcio non ci sono più segreti grazie alle televisioni e ai video. È un grande allenatore, riesce a estrarre il meglio da ciò che ha, lo definirei pratico. Con lui ho un buon rapporto, ho molta stima nei suoi confronti come pure lui ce ne ha per me. Ronaldo contro Insigne? Sarà Juventus-Napoli, tutte e due faremo del nostro meglio per imporre il nostro gioco, nessuno scontro personale. Chi gioca meglio deve vincere». Sul suo ex pupillo ai tempi del Real Madrid l’allenatore ha rilasciato dolci parole: «Per lui nutro grande riconoscenza, al di là dei gol che ci sono serviti finalizzato alla vittoria la Champions, in maggior misura per le qualità umane che ha mostrato. Sono contento sia in Italia, è un valore aggiunto, per me dovrebbe sempre vincere lui il Pallone d’oro»

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Fonte:CorSport
Image: Getty

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