Ancelotti, cori razzisti a Koulibaly azione eclatante!!

1545869768 Napoli Ancelotti e i cori razzisti a Koulibaly Dobbiamo lasciare il campo

Carlo Ancelotti incassa la sconfitta, ma punta il dito contro Procura federale e arbitro Mazzoleni, con cui il tecnico del Napoli ha avuto un confronto a fine gara: “Gli ho chiesto informazioni sull’espulsione di Koulibaly, che ha determinato a mio avviso il risultato. Siamo rimasti in 10, vero che abbiamo comunque rischiato di vincerla anche in uno in meno, ma insomma…”. Il difensore di colore del Napoli è stato bersagliato da ululati per tutta la partita: è stato condizionato? “Abbiamo chiesto alla Procura federale tre volte la sospensione della partita, Koulibaly si è innervosito, è normale. Solitamente è educato e professionale. Hanno fatto tre annunci a San Siro, ma non si è fatto niente di più. La soluzione? Interrompere la partita, vorremmo solo sapere quando. La prossima volta lasceremo il campo noi e al limite ci daranno partita persa. Non è una scusa, non riguarda il Napoli, ma tutto il calcio italiano”. E nel dopo partita Koulibaly ha preso posizione con un tweet che è uno schiaffo ai razzisti: “Sono orgoglioso del colore della mia pelle. Di essere francese, senegalese, napoletano: uomo”.

Il Campo

Parlando di campo, perché partire con Callejon terzino destro? “C’era la tendenza degli esterni dell’Inter a seguire i terzini, quindi ho scelto lui per tenerli più bassi. Non volevamo di certo fare una gara difensiva e aspettare i nerazzurri… “. La partita è stata dai due volti, meglio i nerazzurri nella prima parte, ma il Napoli è uscito alla distanza. “Nel primo tempo l’Inter ha pressato alto e siamo andati in difficoltà. Nel secondo però abbiamo fatto meglio ed eravamo in totale controllo della partita”. La prova di Insigne? “Ha fatto un gran lavoro su Brozovic in copertura, ovvio che poi sia stato meno lucido nelle giocate. L’espulsione? Nel finale gli animi erano parecchio caldi…”.

Fonte:Gazzetta.it
Image:Getty

Segui le Ultime News Calciomercato del Napoli

2 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *