Salernitana-Lazio 0-3, le pagelle: Milinkovic e Immobile devastanti. Motoc non trema

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Salernitana-Lazio 0-3, le pagelle: Milinkovic e Immobile devastanti. Motoc non trema

SALERNITANA-LAZIO 0-3 – 7′ e 10′ Immobile, 66′ Lazzari

Belec 5 – In tribuna ci sono procuratori che hanno offerto portieri, effettivamente quello del portiere è un problema cronico della Salernitana. Pure nella giornata odierna ha grosse responsabilità, Immobile lo beffa sul palo di competenza. Una sola parata di livello, a gara già compromessa.
Ranieri 5.5 – In condizioni di normalità con tutta probabilità non avrebbe nemmeno giocato, si vede che è totalmente fuori forma dopo il covid. Grave errore in concomitanza del gol dello 0-2. Ma tanto cuore. Dall’81’ Perrone sv.
Delli Carri 6 – Si immola su Immobile salvando un gol quasi fatto, si afferma un giovane di prospettiva.
Veseli 6 – Sa che Immobile è cliente scomodissimo per un Primavera come Motoc all’esordio, in questo modo si tiene molto alto per giocare d’anticipo. L’immediato 0-1 cambia i piani. Ma sbaglia davvero poco.
Motoc 6 – Da giocatore della Primavera, ferma da settimane, all’esordio in A a cospetto di un campione d’Europa. Non gli tremano le gambe e fa pure qualche buon intervento.
Kechrida 5 – Ha una buona opportunità per meritare la riconferma, con tutta probabilità partirà perchè di nuovo non ha convinto. Sbaglia pure i passaggi più semplici.
Di Tacchio 6 – Uno dei migliori, da buon capitano trascina il gruppo nel giorno forse più complicato a causa delle tredici assenze. A cospetto dei campioni della Lazio fa una buona figura. Nel finale sfiora un bel gol dalla distanza.
Schiavone 5.5 – Tanta buona volontà e due di “strappi” interessanti. Ha pure una possibilità per calciare a rete, ma Luiz Felipe respinge.
Obi 5 – Stesso discorso fatto per Ranieri, con rosa al completo non avrebbe giocato per motivi fisici. Esce sfinito. Dal 60′ Ruggeri 5 – Non si vede mai, ma il suo rientro è ad ogni modo prezioso.
Gondo 6 – Una spina nel fianco dei giocatori del reparto arretrato laziali, sgomita e guadagna punizioni e cartellini. Ha una buona opportunità per riaprire la partita, calcia malissimo. Dall’83’ Vergani sv.
Bonazzoli 6 – Non trova la rete ma si danna l’anima, pur con qualche tacco di troppo che fa infuriare Colantuono. Tecnicamente è fra i pochi a saltare l’uomo.
Allenatore Stefano Colantuono 6 – Cosa si può dire ad un allenatore che deve rinunciare a tredici giocatori?

SALERNITANA-LAZIO 0-3 – 7′ e 10′ Immobile, 66′ Lazzari

Belec 5 – In tribuna ci sono procuratori che hanno offerto portieri, effettivamente quello del portiere è un problema cronico della Salernitana. Pure nella giornata odierna ha grosse responsabilità, Immobile lo beffa sul palo di competenza. Una sola parata di livello, a gara già compromessa.
Ranieri 5.5 – In condizioni di normalità con tutta probabilità non avrebbe nemmeno giocato, si vede che è totalmente fuori forma dopo il covid. Grave errore in concomitanza del gol dello 0-2. Ma tanto cuore. Dall’81’ Perrone sv.
Delli Carri 6 – Si immola su Immobile salvando un gol quasi fatto, si afferma un giovane di prospettiva.
Veseli 6 – Sa che Immobile è cliente scomodissimo per un Primavera come Motoc all’esordio, in questo modo si tiene molto alto per giocare d’anticipo. L’immediato 0-1 cambia i piani. Ma sbaglia davvero poco.
Motoc 6 – Da giocatore della Primavera, ferma da settimane, all’esordio in A a cospetto di un campione d’Europa. Non gli tremano le gambe e fa pure qualche buon intervento.
Kechrida 5 – Ha una buona opportunità per meritare la riconferma, con tutta probabilità partirà perchè di nuovo non ha convinto. Sbaglia pure i passaggi più semplici.
Di Tacchio 6 – Uno dei migliori, da buon capitano trascina il gruppo nel giorno forse più complicato a causa delle tredici assenze. A cospetto dei campioni della Lazio fa una buona figura. Nel finale sfiora un bel gol dalla distanza.
Schiavone 5.5 – Tanta buona volontà e due di “strappi” interessanti. Ha pure una possibilità per calciare a rete, ma Luiz Felipe respinge.
Obi 5 – Stesso discorso fatto per Ranieri, con rosa al completo non avrebbe giocato per motivi fisici. Esce sfinito. Dal 60′ Ruggeri 5 – Non si vede mai, ma il suo rientro è ad ogni modo prezioso.
Gondo 6 – Una spina nel fianco dei giocatori del reparto arretrato laziali, sgomita e guadagna punizioni e cartellini. Ha una buona opportunità per riaprire la partita, calcia malissimo. Dall’83’ Vergani sv.
Bonazzoli 6 – Non trova la rete ma si danna l’anima, pur con qualche tacco di troppo che fa infuriare Colantuono. Tecnicamente è fra i pochi a saltare l’uomo.
Allenatore Stefano Colantuono 6 – Cosa si può dire ad un allenatore che deve rinunciare a tredici giocatori?

LAZIO

Straksosha 6 – Poco lavoro da fare per l’albanese in una partita chiusa dopo pochi minuti.
Hysaj 6 – Con Pedro forma un’affidabile catena di destra. Allorchè può si sgancia pure per dare una mano in avanti.
Luiz Felipe 6 – Puntuale nelle chiusure, partecipe nel gioco corale. Serata serena. Dall’83’ Vavro sv.
Patric 6 – L’assenza di Acerbi gli apre nuovamente le porte della titolarità. Lucido e preciso in appoggio.
Marusic 6 – Praticamente un esterno di centrocampo aggiunto, accompagna la manovra offensiva sbagliando poco. dal 59′ Lazzari 6.5 – L’esultanza rabbiosa con tanto di giallo per essersi tolto la maglia spiega bene la frustrazione di un esterno che era fra i calciatori più preziosi di Inzaghi nel suo 3-5-2 e che viceversa, con Sarri conosce l’ennesima panchina in nome del 4-3-3. Ma allorchè l’allenatore gli concede una possibilità eccolo colpire dopo pochi minuti, sfruttando le sue qualità offensive.
Milinkovic-Savic 7.5 – Strapotere fisico e grande tecnica. Il tacco volante a smarcare Immobile è un colpo di genio, l’autostrada che disegna per Pedro nell’azione dello 0-2 è visione di gioco e velocità di pensiero.
Cataldi 6 – Palleggia in scioltezza, sempre nel vivo dell’azione. Mezzo voto in meno per un’ammonizione evitabile, che gli costa un giallo che gli farà saltare l’incontro contro gli orobici. Dal 59′ Lucas Leiva 6 – Entra che l’incontro è quasi accademia, gioca con dinsinvoltura.
Luis Alberto 6.5 – È come un pesce nell’acqua, muovendosi negli spazi stretti e ispirando la manovra offensiva. Da un suo preciso lancio nasce lo 0-1.
Pedro 6.5 – Finché non si fa male è il consueto Pedro guizzante e pericoloso. Serve l’assist per Immobile, è partecipe alla manovra corale. Deve chiedere il cambio, notizia che guasta la serata. Dal 40′ Felipe Anderson 6.5 – Entra a gara praticamente addormentata. Una serata utile per il brasiliano, che arriva da prestazioni non esaltanti, per ritrovare un po’ di smalto. Suo l’assist per lo 0-3.
Immobile 8 – Il suo killer instict negli ultimi 16 metri è stupefacente: dopo dieci minuti la chiude con due gol da centravanti di razza. Può già portarsi il pallone a casa al 45′. Nel secondo tempo è da grande fantasista l’apertura che innesca Felipe Anderson nell’azione del terzo gol. Per lo meno fino a lunedì è capocannoniere solitario, aspettando la risposta di Vlahovic.
Zaccagni 6 – Il meno in ottica del reparto offensivo. Ha nel secondo tempo una possibilità per mettere la sua sigilla e poco altro. Dall’83’ Romero sv
Allenatore Maurizio Sarri 7 – Partita in cui la Lazio aveva solo da perdere, ma ove si è presentata con il miglior approccio possibile, uccidendo l’incontro e addomesticandola non facendo mai veder palla agli avversari.

Image:Getty

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