NEWS – Italiani all'Estero, Paramatti jr si è stabilito in Romania: “Addio, comfort zone”

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
ESCLUSIVA TMW - Italiani all'Estero, Paramatti jr si è stabilito in Romania: “Addio, comfort zone”

Come uno scherzo del destino o della genetica, nelle stesse zone di campo calpestate dal padre… O quasi. Se Michele era più terzino, Lorenzo Paramatti è un centrale di difesa ma capace anch’esso di svariare sulla fascia. Nonostante un nome rinomato, la voglia di percorrere una strada tutta sua e senza agevolazioni, tanto da averlo portato già tre anni fa ad ingrossare le fila degli ’estero. La sua nuova casa è la , ed è lo stesso figlio d’arte classe ’95 a raccontare in esclusiva a TMW le sue due tappe lì: “La prima esperienza è stata al Poli Timisoara, in B. Molto bella, era la prima volta che lasciavo l’ (era il 2019, ndr), mi fecero capitano appena giunto. Lottavano per salvarsi, a gennaio avevano cambiato praticamente tutta la squadra e con me c’era un altro italiano, Sergio Uyi. È stata un’esperienza formativa, mi ha permesso di farmi vedere e conoscere. Ho investito su me stesso, andavo in un contesto in cui sapevo delle difficoltà ma con l’obiettivo di fare bene e aprirmi un all’estero, a partire dalla ”.

Questo l’ha aiutata in seguito.
“Sì, dopo la parentesi a Rimini (nel 2020, ndr) il mio procuratore mi ha portato al Craiova. La prima esperienza mi ha aiutato. A questo punto vivo in una realtà bellissima, sia per strutture che per storia e ambiente. Mi sono ricreato una carriera vincendo la B e adesso siamo in A per il secondo anno consecutivo. Quei mesi a Timisoara mi hanno fatto conoscere, in seguito sono stato bravo io”.

Una mano l’ha giorno aver trovato pure un italiano in panchina?
“Arrivare in un contesto nuovo è sempre molto complicato, pure per la lingua e l’alimentazione. Aver trovato Nicolò come allenatore e Andrea Compagno nello spogliatoio è stata una fortuna, mi hanno aiutato ad inserirmi, pure perché arrivavo non avendo fatto il . Grazie alla presenza degli italiani sono entrato bene nel gruppo. Ora non mi sento uno straniero”.

Se l’immaginava un Compagno capace di sfondare?
“Come me si è messo in gioco e ha ottenuto i suoi . Con me ha trovato il successo la B, riportando il Craiova su dopo dieci anni, un traguardo che tutti aspettavano. A questo punto è all’FCSB, sta giocando veramente molto bene e dico che io e lui siamo l’esempio che osando, lasciando la comfort zone, si può riuscire”.

Image:Getty

Segui le Ultime News Calciomercato Napoli
Segui le Ultime Notizie Napoli Calcio

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp

Scelte da noi