Volgeva ora mai alla fine la bella stagione in quel 2022, allorchè Fabian Ruiz dopo lunghi sforzi scelse di fare le valigie, salutare il Napoli e l’Italia per approdare nell’universo sfarzoso del Paris Saint-Germain per un affare da 22,5 milioni di euro circa in favore del club del napoli. Nel corso del programma ‘Universo Valdano’, su Movistar, il calciatore della zona centrale del campo spagnolo ha riesumato i ricordi del suo approdo e la permanenza per quattro anni sotto il Vesuvio.
Racconto. “Ricordo che a gennaio sono venuti diversi club per pagare la clausola da 15 milioni di euro, ma io non volevo partire perché mi stavo divertendo. La squadra ha fatto uno sforzo, ho rinnovato e d’estate il Napoli ha pagato 30 milioni. Contento, ma triste perché non avrei potuto godermi l’Europa con il Betis. Avevo incertezze perché era un paese nuovo, un’altra lingua, un altro campionato… Mi sono adattato velocemente, pure se dapprima è stato difficile perché non capivo niente”, ha riconosciuto Fabian Ruiz.
Adattamento giunto e con esso pure legami speciali: “La cosa positiva è che avevo Ancelotti come allenatore e suo figlio Davide che parlavano spagnolo. A Napoli ho incontrato uno dei miei migliori amici e nella giornata odierna è come un fratello, vive a Parigi con me. Il mondo del pallone italiano mi ha dato molta fiducia, sono migliorato tantissimo e ho migliorato la mia capacità di fare gol. In maggior misura da fuori area”.
Image:Getty
Segui le Ultime News Calciomercato Napoli
Segui le Ultime Notizie Napoli Calcio