Roma e Atletico: accordo per Raspadori, ma l’ex Napoli esita

Roma e Atletico: accordo per Raspadori, ma l’ex Napoli esita

Raspadori e Roma, un nodo ancora da sciogliere

Un giorno che molti tifosi della Roma attendevano come quello della fumata bianca per Giacomo Raspadori si è trasformato in un momento di incertezza. L’attaccante classe 2000, attualmente sotto contratto con l’Atletico Madrid e reduce da un’esperienza importante al Napoli, ha deciso ancora una volta di temporeggiare, rallentando la trattativa che avrebbe dovuto portarlo in giallorosso. Nonostante l’interesse più defilato della Lazio, è sulla Roma che si concentrano le attenzioni e i dialoghi più intensi, ma sul trasferimento del centravanti azzurro il punto rimane fermo.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, ieri è stata una giornata interlocutoria: il direttore sportivo giallorosso, Tiago Pinto, insieme al presidente Dan Friedkin e al senior advisor Francesco Totti, ha avuto colloqui approfonditi con gli agenti di Raspadori. Il pressing sulla vicenda è palpabile e testimonia la volontà di sbloccare una situazione che potrebbe dare alla squadra una pedina offensiva di valore già a gennaio.

Intanto, però, Gian Piero Gasperini, che aveva fatto del giocatore una richiesta esplicita per rinforzare il suo reparto avanzato nel mercato di gennaio, sembra mostrare un certo disappunto per il rallentamento del mercato invernale, che nel suo Genoa appare ancora congelato. Proprio Gasperini ha avuto un colloquio diretto con lo stesso Raspadori, ma i risultati non sono ancora arrivati: il futuro dell’attaccante rimane in una fase di stallo, senza sviluppi certi.

Oggi Raspadori è impegnato in Arabia Saudita per la Supercoppa spagnola con l’Atletico Madrid, club che ha comunque già raggiunto un’intesa di massima con la Roma. L’accordo previsto è un prestito semestrale da 2,5 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato a 19 milioni, a cui si aggiungono diversi bonus e clausole, un’operazione pensata per essere economicamente vantaggiosa per i madrileni. Il tutto è scattato attorno al Capodanno, ma la firma tarda ad arrivare.

Perché, allora, questa lunga attesa? La questione economica non sembra la causa: Raspadori percepirebbe alla Roma uno stipendio netto tra i 3 e i 3,5 milioni, cifra in linea con quella attuale al Calderón. Il vero nodo è di natura sportiva e personale. Il giocatore vuole imporsi all’Atletico Madrid, riconosciuto come uno dei club top in Europa, un palcoscenico che rappresenta un’opportunità unica per il suo percorso professionale. Raspadori non vuole lasciare spazio ai rimpianti e preferisce valutare con calma la decisione più giusta per il suo futuro.

In casa Roma, però, il tempo stringe. La dirigenza giallorossa proverà tutte le strade possibili per convincerlo a vestire subito la maglia di Trigoria, dove potrebbe trovare una chance importante di rilancio in un campionato competitivo come la Serie A. Tuttavia, al momento, la sensazione che filtra dagli ambienti vicini al club è quella di una trattativa in bilico e potenzialmente già compromessa.

Resta dunque un enigma: Raspadori confermerà la sua volontà di giocarsi subito le sue chance nella capitale o sceglierà di restare all’Atletico Madrid per difendere il posto in una squadra tra le più prestigiose del continente? La risposta non arriverà nelle prossime ore, ma la suspense per un futuro che potrebbe cambiare la sua carriera rimane altissima.