Atalanta in contatto per Ngonge: Fiorentina su prestito con riscatto

Atalanta in contatto per Ngonge: Fiorentina su prestito con riscatto

Calcio mercato

Nuove scintille nel mercato della Serie A: l’Atalanta ha registrato un primo significativo interesse per Cyril Ngonge, attaccante classe 2000 di proprietà del Napoli, attualmente in prestito al Torino. La stagione del calciatore belga, puru avendo collezionato 16 presenze in campionato, non si è rivelata particolarmente incisiva sotto il profilo realizzativo, con un solo gol all’attivo e un assist. La sua avventura granata sembra vicina a una conclusione anticipata, con i contatti tra le società già piuttosto fitti per definire una rescissione del prestito invernale e garantire al ragazzo una nuova destinazione in grado di valorizzarlo maggiormente.

L’interesse dell’Atalanta per Ngonge non è casuale e si inserisce in un contesto ormai noto nel calciomercato bergamasco, che da tempo segue con attenzione le trattative legate a giocatori che stanno facendo esperienza in club come il Verona. Un esempio emblematico è dato da Giovane, profilo di rilievo nel mirino qualora si concretizzasse la partenza di Maldini. Nel caso di Ngonge, invece, si è rivelato fondamentale fino alla salvezza ottenuta dai scaligeri, con il suo contributo chiave nello spareggio promozione contro lo Spezia.

Il ruolo di Ngonge all’Atalanta verrebbe presumibilmente a sostituire Lazar Samardzic, il cui futuro appare appeso a un filo. Il centrocampista serbo è infatti valutato circa 20 milioni di euro e per il momento non si considera un’ipotesi di prestito con diritto di riscatto, lasciando di fatto congelato il suo destino in attesa di sviluppi a breve termine.

Parallelamente, Ngonge ha attirato l’attenzione anche della Fiorentina. Il club viola avrebbe in mente di impostare l’operazione con una formula di prestito con diritto di riscatto, accompagnato da un eventuale obbligo legato al raggiungimento di specifici obiettivi sportivi. La strategia della Fiorentina ricorda quella messa in campo in passato per l’acquisto di Brescianini, puntando in particolare sulla permanenza in Serie A anche nella prossima stagione come condizione per l’esercizio dell’obbligo di riscatto.

Diversa la posizione dell’Atalanta, che invece correlerebbe il riscatto di Ngonge al raggiungimento di un piazzamento europeo nel prossimo campionato, un traguardo al momento ancora distante ma non impossibile per una squadra che punta sempre in alto. Questa differenza di condizioni potrebbe influenzare pesantemente la decisione finale sul futuro del giovane attaccante.

Come noto, Ngonge è sotto contratto con il Napoli, allenato quest’anno da Antonio Conte, il quale ha scelto di mandare il giocatore a farsi le ossa in prestito, ma ora potrebbe assistere al rientro anticipato o a un nuovo trasferimento per garantire al ragazzo maggior spazio e continuità. La situazione resta dunque in evoluzione, con molte trattative in corso che potrebbero risolversi nelle prossime settimane, anticipando movimenti importanti in entrata e uscita nei maggiori club di Serie A.