Nel vorticoso mercato di Serie A, dove le trattative si chiudono in pochi istanti e spesso le strategie mutano in maniera repentina, torna di grande attualità il ruolo del centravanti “strutturato”: quel profilo fisico imponente, capace di farsi valere in area di rigore e di offrire un punto di riferimento per la manovra offensiva. Proprio all’interno di questo filone si inserisce la scelta del Napoli, che ha puntato con decisione su Lorenzo Lucca, attaccante dal fisico robusto e dall’altezza di 2,01 metri.
Per assicurarsi Lucca, il club partenopeo ha messo sul piatto un investimento complessivo di 35 milioni di euro, di cui 9 sono già stati versati, mentre i restanti 26 dovranno essere saldati entro il 1° luglio. Un’operazione di mercato importante, che però al momento non ha prodotto i risultati sperati. Le prestazioni del giovane bomber non hanno ancora giustificato una spesa così consistente, alimentando qualche dubbio sul suo reale impatto all’interno della squadra guidata da Antonio Conte. Ad oggi, Lucca resta più una scommessa da decifrare che una certezza affidabile per il presidente Aurelio De Laurentiis.
Un quadro analogo, seppur con caratteristiche e contesti diversi, riguarda anche la Roma. I giallorossi, infatti, solo diciotto mesi fa hanno investito ben 38 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni di Artem Dovbyk, attaccante ucraino reduce da una stagione da capocannoniere nella Liga spagnola con il Girona. Il suo esordio nella capitale era stato più che incoraggiante: 17 gol nella prima annata, un bottino di tutto rispetto che però al momento sembrerebbe già lontano. Infatti, nella stagione in corso, Dovbyk ha messo a segno soltanto tre reti, l’ultima delle quali siglata entrando dalla panchina nella sfida contro il Lecce, prima di incappare nuovamente in un problema fisico che ne ha bloccato la continuità.
In questa complessa situazione, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, si sta facendo strada una suggestiva ipotesi di scambio tra Roma e Napoli: Lorenzo Lucca potrebbe trasferirsi in giallorosso, mentre Artem Dovbyk farebbe il percorso inverso, rilanciando entrambi le proprie carriere in un nuovo ambiente. Tale operazione darebbe concretezza a una nuova strategia per entrambe le società, intenzionate a ritrovare efficacia nel loro reparto offensivo.
Non finisce qui: nel groviglio di trattative potenziali tra le due squadre è da tenere d’occhio anche la situazione di Giacomo Raspadori, attualmente all’Atletico Madrid, il cui nome torna a essere accostato come possibile pedina di scambio o tornaconto per entrambi i club. La sua posizione e il futuro potrebbero quindi diventare un ulteriore elemento di interesse in vista dei prossimi mesi di mercato, sottolineando come Roma e Napoli si stiano muovendo su diversi fronti per dare nuova linfa ai rispettivi reparti offensivi.
In conclusione, tra grandi investimenti e attese tuttora da soddisfare, il profilo del centravanti “fisico” torna a essere centrale nelle strategie di mercato di due protagoniste assolute del campionato italiano. La sfida per i direttori sportivi e gli allenatori sarà ora quella di trasformare queste scommesse in sicurezze, affinché i rendimenti sul campo confermino le cifre spese nelle ultime sessioni di mercato.