Intervistato negli studi di Pressing su Mediaset, l’ex portiere Emiliano Viviano ha commentato la convincente vittoria dell’Inter sul campo del Parma, evidenziando un aspetto chiave per le ambizioni nerazzurre: la qualità e la profondità della rosa a disposizione di Antonio Conte. “L’Inter ha disputato una buona partita, forse un po’ meno brillante rispetto alle ultime uscite. Ma basta guardare chi entra dalla panchina per capire la differenza: Piotr Zieliński, Nicolò Barella, Ange-Yoan Bonny e Marcus Thuram sono elementi di altissimo livello. È proprio questa profondità che consente all’Inter di fare la differenza nel lungo periodo. È una squadra che sa come vincere”, ha confessato Viviano con tale consapevolezza da sottolineare la competitività del gruppo nerazzurro.
Il focus poi si è spostato sul prossimo appuntamento di rilievo in Serie A, il match di domenica contro il Napoli, che Viviano ha definito come uno snodo cruciale per il campionato di entrambe le formazioni. “La partita di domenica sposterà gli equilibri”, ha aggiunto il commentatore, lasciando intendere quanto la sfida tra Inter e Napoli possa rappresentare un momento decisivo nella lotta per il vertice della Serie A 2023/2024.
Non sono mancati gli elogi verso singoli che stanno emergendo con forza nel torneo. Su tutti è spiccata l’analisi su Manuel Akanji, il difensore svizzero che si sta confermando tra i migliori centrali della Serie A in questa prima fase di stagione. “Non credo nemmeno che sudi quando gioca… Non perde un duello, trasmette una serenità incredibile, sembra uno che è all’Inter da due anni. Eppure, sorprendentemente, se ne parla poco”, ha sottolineato Viviano, riconoscendo la solidità e la maturità del giocatore nel sistema difensivo nerazzurro.
L’Inter di Antonio Conte si dimostra dunque ancora una volta una formazione completa e competitiva, in grado di affrontare le sfide più importanti grazie a un mix equilibrato tra qualità titolari e riserve, ma anche grazie all’esperienza di un tecnico che punta chiaramente allo scudetto. Dall’altra parte, il Napoli di Luciano Spalletti – rivale diretto e in lotta per il vertice – attende questa sfida chiave con l’intenzione di rispondere colpo su colpo. Sarà dunque la battaglia di sabato sera a decretare forse il destino della stagione.