Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, si presenta ai microfoni dei canali ufficiali nerazzurri al termine di un match combattuto: la vittoria di misura per 1-0 nel recupero della 16ª giornata di Serie A contro il Lecce. Un successo sofferto, maturato in una serata tutt’altro che semplice per la formazione di Milano. “Sapevamo delle difficoltà che avevamo per mancanza di energie, soprattutto dopo l’impegno intenso di domenica scorsa contro il Napoli, una gara che ci ha lasciato un po’ di amarezza e delusione,” ha esordito Chivu commentando le condizioni della sua squadra. “Oggi ci siamo trovati di fronte una squadra molto ben organizzata, che ha fatto di tutto per portare a casa il risultato. A noi è mancata la lucidità, la freschezza e le giocate decisive, ma alla fine abbiamo messo il cuore, che a volte vale più della tattica. Siamo felici e contenti per questi tre punti.”
Un bilancio sul girone d’andata? La risposta del tecnico nerazzurro è immediata e proiettata al futuro: “Non ho tempo di pensare a altro, la testa è già rivolta alla prossima partita. Essere alla guida dell’Inter significa essere sempre sotto esame, con aspettative molto alte da parte di tutti, a volte persino esagerate. Non è semplice aver raccolto 15 vittorie in un singolo girone; stiamo lì a combattere mettendo cuore, testa, anima e qualità. Siamo consapevoli che in Serie A non c’è nulla di regalato: ogni match va conquistato sul campo con i fatti e questo è quello che cerchiamo di trasmettere al gruppo. I veri protagonisti sono questi ragazzi, che mettono sempre in campo la loro miglior versione, per questo sono molto felice.”
Proprio la scelta tattica del passaggio al modulo 3-4-3 è stata decisiva in questa vittoria. Chivu, però, minimizza i suoi meriti personali: “I meriti non contano. Per me è importante ciò che i giocatori riescono a esprimere sul terreno di gioco. Dedico loro tutto il mio tempo, la mia passione e l’esperienza maturata sia da giocatore che da allenatore nel corso della mia carriera. Lo faccio anche a costo di trascurare un po’ la mia famiglia, ma questi ragazzi sono davvero meravigliosi e per loro do tutto quello che posso.”
Guardando alla classifica, l’Inter guida la Serie A e si prepara a conquistarе il titolo simbolico di campione d’inverno. Chivu mantiene i piedi per terra: “La strada è ancora lunga. Il nostro obiettivo è rimanere in queste posizioni e continuare a essere competitivi strada facendo.” Una sfida ancora aperta, con la testa puntata sulle prossime battaglie del campionato 2023-2024.