Intervistato recentemente, Ernesto Paolillo, ex amministratore delegato dell’Inter, ha offerto un’analisi incisiva sul mercato di gennaio dei nerazzurri, soffermandosi in particolare sulle necessità della squadra guidata da Cristian Chivu e sul ruolo di Luis Henrique. Le parole di Paolillo offrono spunti importanti per comprendere quali saranno le mosse della società meneghina nella sessione invernale.
Le aspettative di Paolillo per il mercato invernale nerazzurro sono ben definite: «Mi aspetto indubbiamente qualcosa. Escluderei l’attacco, visto che davanti ci sono già quattro elementi validi e capaci, con cambi di qualità come si è visto anche nella gara di ieri», ha spiegato. L’ex dirigente ha infatti espresso la necessità di interventi soprattutto in difesa, «in termini di ringiovanimento», infatti ritiene che sia lì che la squadra potrebbe aver bisogno di rinforzi. In mediana, invece, «mi sembra che le scelte siano sufficienti», ha aggiunto, segnalando come il centrocampo appare già ben coperto.
Di particolare interesse è il giudizio su Luis Henrique, esterno brasiliano che finora non ha convinto pienamente la tifoseria e la società. Paolillo è stato franco: «Mi ha deluso, sono sincero. Mi aspettavo molto di più. Probabilmente non si è ancora ben amalgamato con il gruppo». L’ex dirigente ha ricordato come non sia facile fare bene in un ruolo delicato, e ha citato l’esempio di Ricardo Quaresma, un altro esterno arrivato con grandi aspettative ma mai completamente inseritosi in squadra: «Cito Quaresma: arrivato come grande speranza, non si è ambientato per niente».
Paolillo ha sottolineato inoltre quanto sia pesante psicologicamente per Luis Henrique giocare sotto la costante minaccia che la società possa cercare un sostituto sulla fascia destra: «Non fa più solo il compitino, forse perché teme di essere cambiato. Non è facile giocare sapendo che intanto cercano un tuo sostituto. Ogni pallone diventa una sorta di fuoco, poveretto».
Proprio per questo motivo, l’ex amministratore delegato ha evidenziato l’urgenza per l’Inter di cercare un nuovo esterno destro, dato che l’infortunio di Dumfries continua a tenere banco e limita le opzioni a disposizione di Chivu: «Credo che serva qualcuno, se non altro come ulteriore uomo da mettere sulla fascia destra, visto che l’infortunio di Dumfries va per le lunghe».
Paolillo ha però riconosciuto la difficoltà concreta di questa operazione: «Non è facile, perché non ci sono molti giocatori liberi». La scarsità di alternative sul mercato rende infatti complicato trovare un profilo ideale, soprattutto a stagione in corso e con i parametri economici in gioco.
Il parere di Ernesto Paolillo, persona con grande esperienza all’interno della società nerazzurra, mette in evidenza come il calciomercato dell’Inter debba guardare soprattutto alla difesa e soprattutto alla fascia destra in attesa del rientro di Dumfries, mentre l’attacco sembra solido e il centrocampo equilibrato. Un quadro chiaro per il club che, sotto la guida di Antonio Conte, cerca di mantenere alta la competitività nel corso della stagione.