Milan, Allegri: “Difficile cambiare con la squadra in forma”

Milan, Allegri: "Difficile cambiare con la squadra in forma"

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Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, si è presentato in conferenza stampa al termine del sofferto successo rossonero contro il Lecce.

Un match deciso da un 1-0 che si aggiunge alle vittorie con lo stesso punteggio di Inter e Napoli, un tema che inevitabilmente apre la riflessione sull’incidenza della Champions League sulle prestazioni settimanali delle squadre di vertice. Queste le parole di Allegri riprese nella nostra cronaca.

“Non so dire se a pesare siano gli impegni di Champions o altri fattori. Quello che so è che stasera era fondamentale portare a casa i tre punti”, ha esordito il tecnico del Milan, sottolineando la tenacia del Lecce, squadra che “rimane sempre in partita anche se negli ultimi 20-25 minuti ha subito diversi gol. Noi siamo stati bravi, specie stasera, a mantenere una fase difensiva molto solida durante la costruzione del gioco”.

Allegri ha evidenziato anche alcune difficoltà soprattutto nel secondo tempo: “Avremmo dovuto essere più lucidi e precisi, meno frenetici. Quando loro sono calati abbiamo alzato il ritmo, con buone occasioni da gol. Potevamo chiudere la partita prima, su questo dobbiamo e vogliamo migliorare”.

Domandato sui motivi per cui non abbia schierato dall’inizio la punta Fullkrug, Allegri ha spiegato: “La squadra stava giocando bene con il modulo adottato, facevo fatica a fare cambi perché si percepiva la possibilità di segnare. Avevamo i tre difensori che facevano un ottimo lavoro sulle marcature preventive, non c’era necessità immediata di modificare”. Una gestione tattica che ha avuto anche un rischio, secondo Allegri: “Sono quelle partite in cui un minimo errore in marcatura può costarti caro”.

Riguardo alla crescita dei singoli, Allegri ha citato Jashari e Ricci, apprezzandone la prova, ma ha anche rimarcato la necessità di maggiore efficacia nella rifinitura offensiva: “Potevamo essere più precisi negli inserimenti. Nel secondo tempo abbiamo costruito buone trame, ma serve più cattiveria nel finalizzare. Quando gli spazi si riducono, la giocata individuale diventa fondamentale”. Conclude così sulla sfida nella trequarti, dove è complicato impostare schemi fissi: “Su questo dobbiamo sicuramente migliorare”

Infine, sulle condizioni di Fullkrug, il tecnico rossonero ha voluto sottolineare l’aspetto mentale e la voglia evidenziata dall’attaccante: “Non si è fermato nonostante un problema al piede, segno di grande determinazione. È un’energia positiva per tutta la squadra”. Tuttavia, Allegri ha chiuso con una nota di realismo: “Siamo ancora lontani dai nostri obiettivi, si fatica a costruire gioco e risultati. Non bisogna esaltarsi, serve equilibrio e concentrazione, pensiamo solo a fare punti”.