Napoli
Il mercato del Napoli continua a essere condizionato da importanti limiti imposti dalla normativa federale sul costo del lavoro allargato. A pochi minuti dal fischio d’inizio della partita contro il Copenaghen in Europa League, il direttore sportivo azzurro Giovanni Manna ha chiarito la difficile situazione in cui si trova il club campione d’Italia: “Sul mercato stiamo facendo alcune cose, purtroppo dobbiamo operare con delle limitazioni”.
Il nodo cruciale è rappresentato dal superamento del tetto massimo previsto dall’indicatore del costo del lavoro, che in questa finestra di calciomercato obbliga il Napoli a un’attività di mercato rigorosamente a saldo zero, senza la possibilità di investire in nuovi innesti se prima non saranno definite alcune uscite importanti, come quelle di Lucca e Lang, calciatori attualmente ai margini del progetto tecnico di Antonio Conte.
Tuttavia, la situazione potrebbe sbloccarsi nelle prossime ore, grazie a un vertice straordinario convocato dalla Lega Serie A e all’attenzione crescente verso la questione normativa. La convocazione del consiglio federale straordinario arriva proprio a seguito di una richiesta specifica fatta dalla Lega Calcio Serie A, dopo un’assemblea molto animata nelle scorse settimane. Il presidente partenopeo, Aurelio De Laurentiis, ha avuto un ruolo decisivo nel mettere al centro del dibattito la necessità di rivedere le regole vigenti.
L’attuale regolamento non permette, infatti, al Napoli di utilizzare la liquidità accantonata nel corso degli anni, frutto della mancata distribuzione di dividendi ai soci, come strumento per ripianare i costi e sbloccare il mercato. Una liquidità che ADL da sempre considera una risorsa cruciale, un elemento distintivo rispetto ad altre big italiane, ma che oggi risulta inutilizzabile per via delle norme federali.
La richiesta di modificare queste norme è stata posta al voto e ha ottenuto esito favorevole con 16 sì, mentre alcune concorrenti dirette negli alti vertici della classifica, come Juventus, Inter e Roma, si sono astenute e il Milan ha espresso un chiaro voto contrario. Ora la palla passa ai consiglieri federali, e il futuro dell’operatività di mercato del Napoli dipenderà molto dagli orientamenti di figure chiave come Giorgio Chiellini e Giuseppe Marotta, tra i più critici in occasione dell’ultima assemblea.
Tra i consiglieri federali permangono alcune riserve, ma la pressione esercitata dall’assemblea di Lega lascia presagire un possibile allentamento delle restrizioni che tengono lontano il Napoli da un mercato libero e aggressivo. Non è escluso che questa nuova interpretazione normativa possa entrare in vigore anche in corso d’opera, garantendo così agli azzurri di Antonio Conte la tanto attesa piena agibilità sul mercato, superando l’attuale obbligo di operare solo a saldo zero.
In attesa di sviluppi ufficiali, il club campione d’Italia guarda con attenzione agli sviluppi normativi, consapevole che una svolta in positivo potrà aggiungere nuovi elementi di forza a una rosa che Conte sta cercando di plasmare in vista della seconda parte di stagione. Gli occhi saranno quindi puntati sulle prossime ore, determinanti per capire se il Napoli potrà finalmente acquistare con maggiore libertà e consolidare una squadra che ambisce a ripetersi tra Serie A ed Europa.