Paolo Paganini, noto giornalista sportivo, è intervenuto ai microfoni di Maracanà su Radio dedicata al calcio, affrontando diversi temi caldi legati al calcio italiano, dalla Nazionale agli scenari di mercato, con un focus particolare sul Napoli e la situazione delle panchine di Serie A.
L’ipotesi di importare allenatori stranieri è davvero una cura per il calcio italiano? Paganini sottolinea prima di tutto come, a livello di Nazionale, la situazione sia diventata critica: “Siamo arrivati a giocarcela ai play-off per un posto Mondiale, un segnale pesante delle difficoltà odierne”. Aggiunge inoltre un dato eloquente che riguarda anche il vivaio: “Due anni fa il Lecce ha vinto il campionato Primavera con una squadra composta quasi interamente da stranieri. La chiave del successo o della difficoltà non è solo nella guida tecnica, ma soprattutto nella qualità dei giocatori a disposizione.” Sul confronto con la Premier League, Paganini indica il problema dei budget: “In Inghilterra si gioca a ritmi serrati perché lì i club hanno risorse economiche molto superiori rispetto all’Italia.”
Il mercato a saldo zero del Napoli: quanto è sostenibile? Interpellato sulla politica degli azzurri, guidati in panchina da Antonio Conte, Paganini si mostra perplesso: “Sono sorpreso dalla rigidità della regola del saldo zero applicata al Napoli. Dopo un’estate in cui è stato acquistato un gran numero di giocatori senza quasi alcuna cessione, è strano che in pochi mesi si siano invertiti così nettamente i termini.” La situazione meriterebbe quindi una maggiore chiarezza regolamentare, secondo il giornalista.
Per quanto riguarda le mosse di mercato in corso, Paganini segnala alcuni possibili addii: “Lang dovrebbe trasferirsi al Galatasaray con la formula del prestito con diritto di riscatto. Per sostituirlo, il Napoli starebbe pensando a Giovane. Sul fronte attaccanti, invece, il Siviglia spinge con decisione per Lucca.”
La crisi della Lazio: la posizione di Maurizio Sarri
La squadra romana vive una fase delicata, e Paganini analizza il ruolo dell’allenatore: “Sarri è diventato il parafulmine delle critiche in casa Lazio, ma la situazione non è solo colpa sua.” Il problema è più ampio, specie considerando il mercato in uscita che non è ancora concluso: “Mandas e Cancellieri potrebbero lasciare i biancocelesti, senza dimenticare la situazione di Romagnoli e il rinnovo o meno di Gila. Sta accadendo uno smembramento della squadra, che è avvenuto nonostante la scelta di un nuovo tecnico con l’obiettivo di rilanciarla.” Paganini conclude invitando alla pazienza e al rispetto dei tifosi, promettendo che saranno fatte valutazioni approfondite nei prossimi giorni.