Calciomercato 26 gennaio: ultime indiscrezioni e trattative

Calciomercato 26 gennaio: ultime indiscrezioni e trattative

Mercato Serie A: Lazio blocca Romagnoli, arrivano Maldini e Motta. Cagliari chiude per Albarracin, Como prende Cuenca. Inter ufficializza Jakirovic, Juventus si allontana da Mateta

Il calciomercato invernale entra nel vivo con numerose operazioni concluse e alcune trattative calde in Serie A. Il Cagliari ad esempio si è assicurato un nuovo talento per l’attacco: Agustin Albarracin, giovane uruguayano classe 2005 proveniente dal Boston River di Montevideo. L’operazione allo studio prevede un esborso da 2 milioni di euro, con il club uruguaiano che manterrà il 30% sulla futura plusvalenza. Un investimento importante per un ragazzo dall’alto potenziale, destinato a rinforzare il reparto offensivo dei sardi.

Intanto il Como, impegnato nella corsa alla salvezza in Serie A, ha messo a segno un colpo di prospettiva acquisendo Andres Cuenca, classe 2007 proveniente dal Barcellona. Secondo fonti vicine al club lombardo, l’accordo con i blaugrana è stato trovato sulla cifra di 500mila euro, con la possibilità di un prestito con obbligo di riscatto o trasferimento definitivo. Dopo l’ingaggio, il giovane andrà in prestito allo Sporting Gijon, per affinare ulteriormente le sue qualità in un contesto competitivo.

Capitolo difensori: Luca Ranieri, ex capitano della Fiorentina, è protagonista di un’asta in Serie A. Lo seguono Lazio, Torino, Parma e Cagliari, tutte alla ricerca di un centrale di esperienza. La valutazione del giocatore si attesta intorno ai 10 milioni di euro con cessione solo a titolo definitivo, eventualmente con obbligo di riscatto. Un investimento importante che potrebbe ridisegnare le difese nel massimo campionato.

Per il futuro, l’Inter ha ufficializzato un accordo con il giovane difensore croato classe 2008 Leon Jakirović, proveniente dal Dinamo Zagabria. Il calciatore giocherà con l’Inter U23 in Serie C, entrando così nel vivaio nerazzurro con la prospettiva di un percorso di crescita mirato. Questo innesto testimonia l’attenzione della dirigenza per costruire una solida base per il domani, puntando su giovani talenti di qualità.

Allo stesso tempo, sul fronte Juventus, la trattativa per l’acquisto dell’attaccante francese Jean-Philippe Mateta si complica. Da tempo il club bianconero punta al classe ’97, ma sul giocatore è piombata un’offerta importante dal Nottingham Forest. I Reds hanno presentato una proposta da 35 milioni di sterline (circa 40 milioni di euro) al Crystal Palace, proprietario del cartellino. Il club inglese valuta Mateta non meno di 40 milioni di sterline (oltre 45 milioni di euro) e accetterebbe la cessione solo a questo prezzo, sicuramente difficile da raggiungere in questa finestra di mercato.

Da segnalare il clamoroso dietrofront della Lazio riguardo Alessio Romagnoli. Dopo l’addio dato per certo e un possibile trasferimento in Qatar, il difensore centrale resterà nella rosa di Maurizio Sarri. Il presidente Claudio Lotito ha spiegato a RomaToday che la decisione è stata “meditata” e motivata da un’attenta valutazione di “elementi economici, tecnici e ambientali”, sottolineando la volontà di non indebolire la squadra in un momento delicato della stagione. Il futuro di Romagnoli però resta in bilico, visto che il giocatore vorrebbe andare via ma al momento è vincolato dal contratto e la società intende trattenere un punto di riferimento importante per il gruppo.

Il mercato biancoceleste porta anche nuove sorprese con l’arrivo di due giovani interessanti. Il primo è Daniel Maldini, che sarà presto ufficializzato con un prestito oneroso da un milione di euro dalla Lazio, con diritto di riscatto fissato a 14 milioni, potenzialmente obbligatorio al verificarsi di determinate condizioni. Maldini si appresta così a vivere una nuova avventura in Serie A, alla ricerca di maggiore continuità. Conferme anche per il portiere classe 2005 Edoardo Motta, che ha effettuato le visite mediche con il club capitolino. Motta arriva dalla Reggiana per oltre un milione di euro, di cui metà andrà alla Juventus in virtù di accordi precedenti. Sarà lui il sostituto di Mandas, destinato a firmare con il Bournemouth.

In casa Milan, Massimiliano Allegri spinge per un rinforzo difensivo e segue con attenzione la situazione di Radu Dragusin, difensore rumeno di proprietà del Tottenham. I contatti tra i rossoneri e gli Spurs sono in corso, con il club di via Aldo Rossi propenso a un prestito con diritto di riscatto, mentre gli inglesi preferirebbero un obbligo di riscatto legato a determinate condizioni sportive, anche se non troppo vincolanti. L’operazione, quindi, è ancora in bilico in attesa delle valutazioni finali in vista del rush Champions.

Il Parma punta sui giovani e si è inserito per rinforzare il centrocampo con Hans Nicolussi Caviglia, classe 2000 ora in prestito alla Fiorentina dal Venezia. La trattativa è ben avviata, con il Parma intenzionato ad approfittare del momento in cui il mediano sembra ai margini del progetto tecnico gigliato. La trattativa coinvolge ovviamente anche il Venezia, che aveva scadenze contrattuali e obblighi di riscatto da monitorare.

In chiusura mercato, occhi puntati anche su M’Bala Nzola, centravanti di proprietà della Fiorentina e attualmente al Pisa. Il Sassuolo è vicino a un accordo con Pisa e giocatore per un trasferimento già a gennaio, offrendo a mister Alessio Grosso un’opzione importante per sostituire o affiancare Pinamonti in attacco. L’unico nodo da sciogliere resta il sì definitivo della Fiorentina, ma la fumata bianca sembra prossima.

Sul fronte cessioni importanti, la Roma annuncia di aver incassato 13 milioni di euro dalla cessione definitiva di Tammy Abraham al Besiktas, che farà poi partire il giocatore verso l’Aston Villa.

Per quanto riguarda il Napoli e i suoi giovani, si registra un interesse concreto del Porto per l’attaccante belga classe 2000 Cyril Ngonge, attualmente in prestito al Torino ma legato al Napoli da contratto fino al 2028. Il club portoghese valuta l’operazione intorno ai 15 milioni di euro, con una formula che potrebbe prevedere prestito con diritto di riscatto e obbligo al verificarsi di condizioni complesse. Il Torino, pur avendo chiesto la permanenza del giocatore in estate, ora sembra pronto a concludere la risoluzione anticipata del prestito, vista la prestazione al di sotto delle attese.

Infine, occhi puntati su una giovane promessa croata difensiva: Branimir Mlacic classe 2007 dell’Hajduk Spalato. L’Udinese è in pole position per l’acquisto, anche se l’Inter, che ha appena messo sotto contratto Jakirović, segue la trattativa da vicino. Il giocatore preferirebbe un club che garantisca continuità e dunque cerca un progetto mirato, ma nei prossimi giorni i nerazzurri potrebbero alzare l’offerta per convincerlo.