Napoli, Marianucci verso Cremonese: prestito secco in arrivo

Napoli, Marianucci verso Cremonese: prestito secco in arrivo

Luca Marianucci a un passo dalla Cremonese: tra oggi e domani potrebbe concretizzarsi il suo trasferimento in prestito secco dal Napoli fino al termine della stagione. Il club lombardo ha infatti trovato un’intesa con la società partenopea per un’operazione senza diritti di riscatto o obbligo di acquisto, resta solo da ricevere l’ok definitivo da parte del Napoli. Una precisa scelta che arriva in un momento delicato per la squadra di Antonio Conte, alle prese con un’annata caratterizzata da diversi acciacchi e infortuni, come è stato evidente anche durante la recente sfida di Champions League contro il Chelsea.

Marianucci, acquistato dai campani la scorsa estate per una cifra intorno agli 8 milioni di euro, ha faticato a imporsi e a trovare continuità nel rendimento con la maglia azzurra. In Serie A ha collezionato appena due presenze, mentre in tutte le altre competizioni non ha ancora messo piede in campo, limitandosi a guardare dall’esterno. Questa situazione, inevitabilmente, ha spinto la società e lo stesso calciatore a valutare una soluzione che possa garantirgli maggiore spazio e possibilità di crescita, spiegando così la volontà di un trasferimento temporaneo per cercare continuità sul terreno di gioco.

Nel frattempo, a difendere i diritti del giocatore è intervenuto il suo agente, Mario Giuffredi, che nei giorni scorsi ha duramente criticato la gestione del tecnico Antonio Conte. “Deve decidere se Marianucci e Ambrosino sono davvero giocatori del Napoli. Se lo sono, allora deve avere il coraggio di farli giocare, non limitarsi a concedere uno spezzone ogni dieci anni – ha dichiarato Giuffredi. – Se invece ritiene che non siano pronti per la prima squadra, allora lo dica chiaramente e permetta loro di andare a farsi un percorso nei club dove possano crescere. Non deve tenerli in ostaggio. Abbiamo già un accordo con Cremonese e Venezia da tempo, ma Conte non libera i giocatori da un mese. Se poi non li fa nemmeno giocare, significa che non li considera utili”.

Queste dichiarazioni mettono in evidenza un confronto acceso tra la dirigenza tecnica del Napoli e i rappresentanti dei giovani talenti che cercano uno spazio che al momento risulta molto limitato. La società partenopea, guidata da Antonio Conte, sta dunque valutando attentamente ogni possibile movimento per non disperdere il potenziale di giocatori come Marianucci, ma al contempo per non compromettere la rosa attuale in un’annata in cui la competizione è altissima a ogni livello.

La Cremonese, quest’anno tra le squadre che lottano per la salvezza, si conferma interlocutore ideale per un prestito: permette ai giovani di maturare esperienza in un campionato difficile come la Serie A, offrendo minuti importanti in campo. Per Marianucci potrebbe dunque aprirsi una nuova fase cruciale della sua carriera, un banco di prova fondamentale per dimostrare di poter essere protagonista nel massimo campionato.

Il prestito secco al momento appare la soluzione più logica per tutte le parti in causa: il giocatore cerca rilancio e continuità, il Napoli vuole tutelare il proprio investimento e al tempo stesso concedere minutaggio agli stessi calciatori che con le gerarchie attuali faticano a emergere. La Cremonese, dal canto suo, può rinforzare la propria rosa con un giovane di prospettiva pronto a mettersi alla prova.
Resta quindi da monitorare nelle prossime ore la definizione definitiva dell’affare, che rappresenterebbe un passaggio importante nel mercato di gennaio e nel percorso di crescita di Luca Marianucci.