Il calciomercato di gennaio 2026 in Serie A si è chiuso ieri sera alle ore 20:00, sancendo la fine di un mese intenso per le 20 squadre del massimo campionato italiano. Tra le protagoniste di questa sessione c’è senza dubbio l’Hellas Verona, squadra da sempre molto attiva sulla scena dei trasferimenti invernali.
L’Hellas ha infatti rivoluzionato il proprio organico, a partire dalla partenza più significativa: quella del bomber brasiliano Giovane, miglior realizzatore della prima parte di stagione, passato al Napoli allenato da Antonio Conte. Un colpo importante per il club partenopeo che cerca di rafforzarsi per inseguire traguardi ambiziosi. A Verona però, la risposta non si è fatta attendere, con una serie di arrivi funzionali, anche se meno noti al grande pubblico.
Il reparto offensivo si è rinnovato con gli innesti di due giovani attaccanti, Isaac dall’Atlético Mineiro e il talentuoso Kieron Bowie, proveniente dall’Hibernian. Ma l’Hellas non si è fermato qui, riuscendo a riportare in Serie A il terzino Pol Lirola, reduce da un lungo periodo all’Olympique de Marseille, con cui si punta a rafforzare la fascia destra. Nel cuore del centrocampo è arrivato Sandi Lovric dall’Udinese, mentre Ebosse è tornato ai friulani dopo il prestito. Da sottolineare anche la storica acquisizione di Andrias Edmundsson, primo giocatore proveniente dalle Isole Far Oer a vestire una maglia di Serie A.
Contenuto della Pagina
ToggleGli acquisti dell’Hellas Verona (con dettagli)
- Andrias Edmundsson (D) – dal Wisla Plock
- Stefan Mitrovic (A) – dall’Excelsior
- Mattia Mendolia (C) – dal Genoa (in prestito)
- Kieron Bowie (A) – dall’Hibernian
- Sandi Lovric (C) – dall’Udinese
- Pol Lirola (D) – dall’Olympique de Marseille (svincolato)
- Isaac (A) – dall’Atlético Mineiro
- Arthur Borghi (P) – dal Corinthians
Le cessioni dell’Hellas Verona
- Enzo Ebosse (D) – all’Udinese
- Stefan Mitrovic (A) – all’Asteras Tripolis (prestito)
- Samuel John Nwachukwu (D) – all’Arzignano Valchiampo (prestito)
- Alphadjo Cissè (A) – al Milan
- Grigoris Kastanos (C) – all’Aris Limassol (prestito)
- Adi Kurti (D) – alla Ternana (prestito)
- Giovane (A) – al Napoli
- Unai Núñez (D) – al Celta Vigo
- Alessandro Pavanati (C) – alla Reggiana (prestito)
- Elayis Tavsan (A) – al Samsunspor
- Yellu Santiago (C) – all’Alverca (prestito)
Legenda: (A) Attaccante, (C) Centrocampista, (D) Difensore, (P) Portiere; PRE: Prestito, FP: Fine prestito, DEF: Definitivo, SVI: svincolato
Antonio Conte al Napoli ha accolto dunque Giovane, che si candida a diventare un elemento chiave nella rosa partenopea, mentre l’Hellas Verona punta a consolidare una squadra competitiva e camaleontica, capace di sfruttare al meglio le risorse a disposizione nel corso della stagione. Il famoso “calciomercato movimentato” del club scaligero si riconferma una costante nei recenti anni.
La probabile formazione tipo dell’Hellas Verona, con il nuovo organico, schierata con il 3-5-2:
Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Belghali, Bernede, Gagliardini, Lovric, Frese; Bowie, Orban.
Il giudizio complessivo sull’operato in sede di mercato di gennaio per il club veneto è di una sufficienza rotonda, con un punteggio di 6 complessivo che fotografa un mercato pragmatico e volto a mantenere le ambizioni di classifica in Serie A.
Si chiude così un mese di trattative che ha portato a cambiamenti importanti e nuovi volti, confermando l’incertezza e la dinamicità del campionato italiano, dove ogni squadra cerca di migliorare e restare competitiva, da qui alla fine della stagione 2025-2026.