Canini: “Atalanta più forte con Palladino, Raspadori chiave”

Canini: "Atalanta più forte con Palladino, Raspadori chiave"

Atalanta-Cremonese: l’ex Canini svela i segreti e le ambizioni della Dea

Lunedì sera si accenderà la sfida tra Atalanta e Cremonese, gara molto attesa in Serie A e cruciale per le ambizioni di entrambe le formazioni. A pochi giorni da questo importantissimo appuntamento, abbiamo intervistato in esclusiva Michele Canini, ex difensore che ha vestito entrambe le maglie, nerazzurra e grigiorossa. Canini ci ha raccontato il momento della Dea, riflettendo sulla recente vittoria in Coppa Italia contro la Juventus e sulle prospettive di questa stagione.

Atalanta, netto 3-0 sulla Juve: sorpresa o consapevolezza?
“L’Atalanta ha disputato una partita eccezionale, meritando pienamente il risultato. Questi successi non sono più delle sorprese ma il riflesso di una squadra forte, che sta acquisendo consapevolezza sotto la guida del tecnico Palladino. Nonostante qualche alta e bassa in campionato che ha costato punti preziosi, la squadra è solida e continuerà a crescere.”

Coppa Italia, sogno possibile per i bergamaschi?
“Assolutamente sì. L’Atalanta è arrivata vicinissima al trofeo in passato, avendo perso tre finali. Ora ha tutte le carte in regola per raggiungere di nuovo la finale e tentar di conquistare la Coppa.”

Il lavoro di Palladino: qual è la sua forza?
“La sua qualità più evidente è il rapporto che riesce a instaurare con i giocatori, che è fondamentale per una squadra come quella atalantina, fatta di talento e ambizioni.”

Compensare l’assenza di Lookman: come può fare Raspadori?
“Lookman ormai era perso mentalmente, non era mai entrato davvero in partita quest’anno, quindi la decisione di cederlo a gennaio era corretta. Raspadori, invece, è un giocatore di grande qualità e sono sicuro che sarà all’altezza delle aspettative e potrà dare un contributo importante.”

Qualche sorpresa in questa stagione con Palladino?
“Senza dubbio Ahanor. È un giovane talento con una personalità decisamente matura per la sua età, e sta confermando tutto il suo valore quest’anno.”

La crescita di Scalvini vista da ex difensore?
“Sta facendo molto bene, anche se è stato frenato da diversi infortuni lungo la stagione. Ha caratteristiche importanti: è molto serio, sa leggere le situazioni e rappresenta un vero valore aggiunto in difesa. Sono convinto che potrà ulteriormente migliorare sotto la guida di Palladino.”

Il ricordo di Zingonia e Mino Favini
“Zingonia è stata la mia casa, un percorso formativo unico dove prima si costruisce l’uomo e poi il calciatore. Con Mino Favini ho imparato moltissimo: prima ti insegnavano il gesto tecnico, poi la tattica, così che arrivare in Primavera significava già avere una grande conoscenza del gioco.”

Il ritorno all’Atalanta nel 2013
“È stato un momento speciale, perché arrivavo in una società ambiziosa e in una squadra con giocatori di livello. Anche se sotto la guida di Colantuono non mi sono trovato benissimo, è stata comunque un’esperienza importante. Per me è sempre emozionante vedere l’Atalanta nelle posizioni alte della classifica.”

Un ricordo indelebile di quel periodo?
“L’esordio in casa dopo il ritorno. Il pubblico di Bergamo è straordinario e per me, cresciuto nelle giovanili da quelle parti, è stato un motivo di enorme orgoglio prendere parte alla prima squadra proprio lì.”

Che cosa è mancato all’Atalanta per l’Europa nel 2014?
“Sicuramente un po’ di esperienza, ma quelle stagioni sono state fondamentali per iniziare a cambiare passo e costruire la squadra che conosciamo oggi.”

Cremonese e Nicola: come giudica il lavoro?
“Davide Nicola sta facendo il suo mestiere con serietà. Ora stanno attraversando qualche momento complicato e sarà essenziale ritrovare i risultati per spazzare via i momenti negativi. Sono fiducioso che la Cremonese riuscirà a salvarsi.”

Jamie Vardy in Italia: come sta andando?
“La sua stagione è positiva, sta segnando e si sta facendo valere. Non è facile ambientarsi in un campionato diverso e con una cultura calcistica diversa, ma lui sta facendo la differenza, anche considerando la sua età. È un centravanti importante per la squadra grigiorossa.”

Come si preannuncia Atalanta-Cremonese?
“Sarà una gara in cui l’Atalanta farà la partita, soprattutto davanti ai propri tifosi. La Cremonese proverà a difendersi con ordine e a strappare un risultato positivo. Mi aspetto una bella sfida, aperta e combattuta.”

La lotta Scudetto: le favorite secondo Canini
“L’Inter non è una sorpresa grazie a un gruppo di giocatori importanti e a una guida solida. Il Milan può inserirsi come outsider, avendo il vantaggio di non giocare in coppe. C’è anche il Napoli di Antonio Conte, che però paga pesantemente gli infortuni. La classifica è molto aperta e tutto può succedere.”