Non è stato un sabato facile per la classe arbitrale impegnata in Serie A, come sottolinea La Gazzetta dello Sport, che assegna valutazioni poco lusinghiere a Davide Massa e Andrea Colombo. In particolare, Massa riceve un 5 per la direzione di Genoa-Napoli, mentre Colombo viene penalizzato addirittura con un 4,5 per la gestione di Fiorentina-Torino.
Analizzando la gara del Ferraris, decisivo si rivela un episodio avvenuto nel recupero del secondo tempo: un contatto tra Cornet e Vergara. La rosea definisce il contatto «leggero», non si tratta di un «pestone affondato», ma di un semplice sfioramento. Sebbene ci sia stato un contatto, per Massa la decisione adottata appare troppo permissiva.
Passando al Franchi, invece, il gol del momentaneo pareggio di Solomon avrebbe potuto essere annullato, poiché l’azione nasce da un recupero macchiato da un fallo di Mandragora su Gineitis. Andrea Colombo giudica regolare quella fase di gioco, salvo poi modificare il metro di giudizio pochi minuti dopo, quando avvengono altri contatti simili tra Aboukhlal e Harrison, e tra Gineitis e Dodo. Un’incoerenza che non è passata inosservata.
Al 48’, inoltre, Comuzzo rischia seriamente l’espulsione per un intervento pericoloso ai danni di Aboukhlal: piede alto, tacchetti esposti, più vicino al rosso che al cartellino giallo.
Nel frattempo, in casa Juventus, si chiude l’era Yildiz e si apre una nuova fase contrattuale per Weston McKennie. Il centrocampista texano vede il suo contratto scadere a giugno e i bianconeri devono muoversi in tempi brevi per evitare di perdere a parametro zero un elemento importante. La prossima settimana è fissato un incontro con l’entourage del calciatore per tentare di tracciare una strada comune verso il rinnovo.
Situazione analoga riguarda Filip Kostic, altro protagonista rigenerato dalla cura Antonio Conte e in scadenza anch’egli nel prossimo giugno. Le prestazioni positive e la fiducia del tecnico juventino potrebbero spingere la dirigenza a riaprire il tavolo delle trattative.
Parallelamente, la Juventus vuole blindare i giovani e i pilastri della squadra. Tra questi spicca Pierre Kalulu, finora l’unico calciatore ad aver giocato tutti i minuti disponibili in questa stagione. Il difensore francese ha un contratto fino al 2029 a 2,5 milioni a stagione, cifra equivalente a quella percepita da Thuram e Kelly, anch’essi legati al club fino al 2029. Attenzione anche a Manuel Locatelli, capitano bianconero, il cui accordo scadrà fra due anni. Locatelli, dopo un avvio complicato, si è preso la squadra sulle spalle trasformando i fischi in applausi. Per questi giocatori, il club potrebbe anticipare le trattative per evitare inutili tensioni future.
Infine, il grande obiettivo per il mercato estivo bianconero è Bernardo Silva, fantasista portoghese classe 1994 che lascerà il Manchester City dopo nove stagioni. La scelta finale sulla sua nuova destinazione è stata rimandata a dopo marzo e la Juventus ha già avviato i primi contatti con il suo entourage, sperando di accogliere a Torino uno dei nomi più allettanti nel panorama dei free agent.
Occhi puntati anche oltre i confini nazionali: a Valdebebas, il Real Madrid sta già pianificando la prossima stagione con l’intento di rafforzare una rosa competitiva sia in Liga che in Champions League. Il club madrileno punta ad acquistare un centrocampista di spessore e due difensori centrali, monitorando diversi profili internazionali e valorizzando anche i giovani in casa e i rientri dai prestiti.
Il rientro praticamente certo è quello di Nico Paz, per il quale il Real eserciterà la clausola rescissoria da 9 milioni di euro il 1° luglio. L’esperienza in Serie B al Como, con la guida di Cesc Fàbregas, ha garantito al giovane attaccante continuità e persino la chiamata in Nazionale, elementi che rendono il suo futuro a Madrid ormai sicuro.
Diversa invece la situazione di Endrick, prestato per maturare dopo qualche difficoltà sotto Xabi Alonso, ma i segnali sono positivi e il club considera probabile il suo ritorno a partire dalla prossima stagione. Infine, ancora aperto il discorso su Jacobo Ramon: le prestazioni in Italia sono apprezzate dai Blancos, ma non è escluso un altro anno di prestito per il giovane talento.
Questo controllo attento e strategico delle operazioni testimonia la volontà del Real Madrid di gestire con precisione il proprio patrimonio umano e tecnico, guardando al futuro con ambizione.
In Serie A, intanto, ad aprire la domenica sarà il derby emiliano al Dall’Ara, dove Bologna e Parma si sfideranno nella ventiquattresima giornata di campionato. I rossoblù, guidati da Vincenzo Italiano, attraversano un momento delicato e puntano con forza a una vittoria che possa scuotere la squadra dalla crisi. Il Parma, invece, ha una classifica più tranquilla, ma non vuole perdere l’occasione per allontanarsi ulteriormente dalla zona retrocessione.
Le formazioni ufficiali vedono schierati da un lato il Bologna con il consueto 4-3-3, guidato in porta da Skorupski e con una linea offensiva composta da Bernardeschi, Dallinga e Rowe. Il Parma risponde con un 3-5-2 che vede Corvi tra i pali e coppia d’attacco formata da Oristanio e Pellegrino, sotto la guida del tecnico Carlos Cuesta.
Un confronto importante per entrambe le squadre, con sfide aperte e motivazioni forti, che promette spettacolo e intensità. La Serie A continua a regalare emozioni e storie di calcio vivo e appassionante.