Si chiude una giornata intensa nel calciomercato italiano, ricca di novità, trattative in corso e aggiornamenti importanti per i club di Serie A. Tra rinnovi, riscatti e strategie future, ecco il punto completo con tutte le notizie più rilevanti e i retroscena più recenti.
ATALANTA, CARNESECCHI VERSO IL RINNOVO
L’Atalanta ha messo al centro dell’attenzione il rinnovo di Marco Carnesecchi. Secondo fonti attendibili, i rapporti tra il club bergamasco e l’entourage del giovane portiere sono in fase avanzata. Carnesecchi, attuale titolare e protagonista con 31 presenze in stagione, gode ancora di un contratto fino al 2028 con uno stipendio vicino al milione di euro annuo. Ma la Dea vuole blindare il suo numero uno, offrendo un prolungamento fino al 2030 e un netto raddoppio dell’ingaggio, con cifre che oscillano tra i 2 e i 2,5 milioni euro a stagione. Le prestazioni di Carnesecchi, con 9 clean sheet in Serie A, uno in Coppa Italia e altri 3 in Champions League, hanno attirato l’interesse di diversi club italiani ed esteri, rendendo necessario un intervento tempestivo per scongiurare offerte esterne.
BOLOGNA, SITUAZIONE RINNOVI E MERCATO
Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna, ha fatto chiarezza sulle questioni relative ai rinnovi di Riccardo Orsolini e Johan Lucumì, intervenendo durante la presentazione dei nuovi acquisti Helland e Sohm. “Non ci sono novità imminenti su Orsolini e Lucumì”, ha affermato Fenucci, spiegando che il dialogo con gli agenti è aperto ma le richieste economiche dei calciatori devono incontrare le possibilità del club, in un contesto economicamente delicato per il calcio italiano, che in sei anni ha accumulato perdite per circa 4 miliardi. Il Bologna ha sempre reinvestito i ricavi delle cessioni per costruire la squadra o aumentare il monte ingaggi. Nella strategia di mercato, poi, si è deciso di gestire l’attacco con due punte a disposizione, lasciando andare Immobile, molto professionale ma ormai fuori dai piani tattici, e puntando su Sohm al posto di Fabbian, un centrocampista più duttile. Inoltre, l’aspetto legato all’obbligo di riscatto di Gonzalez da parte della Fiorentina, condizionato alla salvezza rossoblù, sarà un elemento chiave per pianificare la prossima sessione estiva.
JUVENTUS, FUTURO KOLO MUANI
La stagione di Randal Kolo Muani in Premier League con il Tottenham volge verso una conclusione senza riscatto definitivo. Gli Spurs non inserito alcuna clausola per il trasferimento a titolo definitivo e sembrano intenzionati a non proseguire oltre il prestito. Qualche mese fa si era addirittura ipotizzata l’interruzione anticipata del prestito con sondaggio Juventus, ma alla fine la situazione non si è concretizzata. Il francese, sotto contratto col Paris Saint-Germain fino al 2028, non rientra nei piani del tecnico Luis Enrique. La Juventus, dunque, resta vigile e potrebbe riproporre un assalto per Kolo Muani nella prossima finestra estiva, specialmente dopo i Mondiali, quando la società torinese cercherà rinforzi per il reparto avanzato.
MILAN, SPINTA PER KOSTIC
Proseguono senza sosta i negoziati tra il Milan e il Partizan Belgrado per Andrej Kostic, giovane attaccante classe 2007, uno dei talenti emergenti più seguiti a livello internazionale. Dopo il tentativo a gennaio, il Diavolo sta ora cercando di abbassare le pretese del Partizan, passato dai 10 milioni iniziali agli attuali 5 milioni più bonus, convinto a chiudere l’affare anticipando la concorrenza europea agguerrita. Kostic ha già messo a segno 8 gol in 21 presenze tra campionato e coppe, segno di un netto impatto anche a livello senior. L’ex rossonero Savicevic ne aveva consigliato il profilo durante l’estate scorsa, ma la rivoluzione in corso in casa Milan aveva rimandato qualsiasi operazione. Sul fronte uscite, invece, Lorenzo Colombo è ormai vicino al riscatto da parte del Genoa: il club ligure ha centrato le condizioni di gol e presenze stabilite nel prestito, e aspetta solo la salvezza definitiva per perfezionare l’operazione, con il Milan che incasserà circa 10 milioni.
ROMA, OBBLIGO DI RISCATTO PER GHILARDI
Un risultato che va oltre il campo, quello raggiunto dalla Roma nel posticipo contro il Cagliari. La squadra giallorossa, evitando la sconfitta, ha infatti fatto scattare automaticamente l’obbligo di riscatto per Daniele Ghilardi, difensore arrivato la scorsa estate dall’Hellas Verona con la formula del prestito oneroso da 2,5 milioni e un riscatto stabilito a 8 milioni più un milione di bonus in caso di determinati traguardi raggiunti. La Fiorentina, club di provenienza originario del calciatore, tuttavia, mantiene una clausola importante: il 50% della rivendita in futuro, tutelando così un possibile guadagno qualora Ghilardi dovesse fare il salto di qualità definitivo.
TORINO, UFFICIALE GIOVANNI SIMEONE
Il Torino può festeggiare l’acquisto definitivo di Giovanni Simeone. La prima presenza nel mese di febbraio, subentrato nel secondo tempo nel match contro la Fiorentina, ha attivato il meccanismo dell’obbligo di riscatto dal Napoli, per una cifra vicina ai 6 milioni più bonus. Il Cholito ha firmato un contratto fino al 2028 con opzione per il 2029, e torna a disposizione di mister Baroni dopo un infortunio che lo aveva tenuto fermo tre settimane. Con Simeone, il Torino completa il reparto offensivo insieme a Che Adams e Duván Zapata, entrambi alla ricerca di un rilancio personale sotto porta per consentire ai granata di invertire la rotta in campionato.
IL FUTURO DI ENDICK AL REAL MADRID
Si chiariscono le mosse sul giovane brasiliano Endrick, che ha vissuto una stagione complicata dal punto di vista del minutaggio al Real Madrid. Il suo agente Thiago Freitas ha spento sul nascere i dubbi legati all’inserimento in squadra: “Endrick ha segnato alla prima presenza in Champions League, in Liga e in Copa del Rey. I numeri confermano la qualità”. Tuttavia il forte organico del Real, con campioni come Vinícius, Mbappé e Bellingham, limita le opportunità per un ragazzo di appena 18 anni, anche a causa di un infortunio che lo ha rallentato nei mesi scorsi. Il prestito al Lione, senza diritto di riscatto, durerà solo fino a fine stagione, al termine della quale il talento tornerà a Madrid. “Endrick pensa solo alla prossima partita”, ha spiegato l’agente, senza entrare nelle speculazioni sul futuro.
PREMIER LEAGUE, I RIFLETTORI SU NDIAYE E NOVITÀ AL WATFORD
In Inghilterra, Iliman Ndiaye dell’Everton si sta imponendo come uno degli attaccanti più ambiti del campionato. Arsenal, Tottenham, Manchester United e Chelsea osservano da vicino il 25enne senegalese, autore finora di 4 gol in campionato e in grado di agire su entrambe le fasce o centralmente. Ndiaye ha mostrato ambizione senza tradire la propria squadra: “Se grandi club mi cercano significa che sto lavorando bene, ma io sono concentrato sull’Everton e voglio aiutare la squadra a centrare l’Europa”. Il suo contratto, firmato meno di un anno fa fino al 2027, mette il club in una posizione forte nella trattativa, chiedendo una cifra tra 65 e 75 milioni di euro. Intanto cambia guida tecnica al Watford, con l’arrivo di Ed Still, allenatore belga di 35 anni che sostituisce Javi Gracia e guiderà gli Hornets per due anni e mezzo nel campionato di Championship dove la squadra è 11ª a pochi punti dalla zona playoff. Tra i rinforzi dei Watford anche il centrocampista italiano Edoardo Bove, recentemente passato in prestito nel club inglese.