Como, Fabregas critica i calendari: “24 ore fanno la differenza”

Como, Fabregas critica i calendari: "24 ore fanno la differenza"

Negli ultimi giorni, la Serie A è tornata al centro delle discussioni per via delle forti critiche mosse da allenatori e giocatori sul calendario, particolarmente congestionato tra gennaio e febbraio. Tra i tanti esponenti del calcio italiano che hanno sollevato dubbi e preoccupazioni in merito ci sono Antonio Conte, Gian Piero Gasperini, Maurizio Sarri e Adrien Rabiot, solo per citarne alcuni. A questo coro di proteste si è aggiunto anche Cesc Fàbregas, tecnico del Como, che oggi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Fiorentina, in programma domani pomeriggio alle 15:00 allo stadio Sinigaglia. La squadra lombarda arriva inoltre da un importante successo nei quarti di finale di Coppa Italia contro il Napoli, una vittoria che ha aumentato la pressione sulle tempistiche della stagione.

Fàbregas ha espresso senza filtri le difficoltà legate alla gestione del calendario fitto di impegni: “È difficile. Capisco che sia complicato gestire tutto, e giudicare chi organizza i calendari senza essere dentro al meccanismo è ovviamente complicato. Ma per le squadre, tra questioni logistiche e organizzative, diventa davvero un problema. Mi piace questo hotel a Napoli, ma non c’è spazio o ci sono poche camere disponibili. Non si percepisce una programmazione chiara; tutto è molto disturbante e influisce su tante cose.”

Il tecnico spagnolo ha anche sottolineato come la mancanza di chiarezza e di una pianificazione precisa possa creare condizioni difficili per preparare al meglio ogni partita: “Io sono preparato per domani, ma questo non è il nostro lavoro. Naturalmente, mi piacerebbe sapere tutto con anticipo, senza differenze di trattamento. Nel calcio moderno, in cui 24 ore sembrano poche, il tempo per il recupero fisico di un giocatore è fondamentale. Non è un dettaglio da sottovalutare”.

Questi commenti arrivano in un momento in cui, soprattutto per club come il Napoli guidato da Antonio Conte, che si trova a competere sia in campionato che nelle coppe, la gestione delle energie e dei rientri diventa cruciale per mantenere alta la competitività. La squadra azzurra, reduce proprio da un impegno ravvicinato contro il Como nei quarti di Coppa Italia, ha dovuto affrontare un calendario intenso che rischia di influire sulle prestazioni e sugli infortuni.

Le parole di Fàbregas si inseriscono così in un dibattito più ampio che coinvolge l’intero sistema della Serie A, tra continue sollecitazioni per una riforma del calendario che tenga conto delle esigenze di tutte le squadre, di tutte le categorie e dei giocatori, e di un’organizzazione che renda sostenibile una stagione sempre più compressa. La difficoltà a trovare un equilibrio tra il bisogno di spettacolo, gli impegni nazionali e internazionali e la tutela della salute degli atleti resta infatti il tema centrale per club, allenatori e tifosi.

Per approfondire, è possibile rivedere l’intera conferenza stampa del tecnico del Como cliccando qui.