Roma, Malen: deluso per la mancata vittoria e scelta della squadra

Roma, Malen: deluso per la mancata vittoria e scelta della squadra

Una sfida vibrante quella tra Napoli e Roma, conclusa sul punteggio di 2-2, che ha visto ancora protagonista indiscusso Donyell Malen, autore di una doppietta da urlo e ormai a quota quattro gol in cinque giornate di Serie A. L’attaccante olandese, ex Aston Villa, si conferma così un elemento imprescindibile per i giallorossi di Antonio Conte, che ha saputo trovare con rapidità il feeling giusto con squadra e allenatore.

Il match, trasmesso da DAZN, si è messo subito in discesa per la Roma: già al sesto minuto Malen ha capitalizzato un perfetto contropiede verticale orchestrato con l’aiuto del neoacquisto Bryan Zaragoza, al debutto da titolare in Italia. Il suo gol, preciso e fulmineo, ha sbloccato il confronto e ha generato grande entusiasmo negli ospiti, che nonostante l’assenza di giocatori chiave come McTominay da una parte e Dybala e Soulé dall’altra, hanno mostrato fin da subito qualità e intensità, elementi imprescindibili con due tecnici come Conte e Gasperini in panchina.

Il Napoli ha faticato a reagire al dominio territoriale della Roma, che per larghi tratti ha tenuto saldamente il controllo del gioco. Malen ha sfiorato il raddoppio con un tentativo da fuori area dopo una magia palla al piede vinta in un uno contro due, mancando il bersaglio di poco. La risposta dei partenopei è stata però tardiva: solo poco prima dell’intervallo, al 40′, è arrivato il primo tiro in porta del Napoli, propiziato da un lungo possesso palla. È stato proprio Leonardo Spinazzola, ex di giornata, a siglare il gol del pareggio grazie a un tiro dalla distanza che, deviato da Celik, ha beffato il portiere Svilar. Il risultato di 1-1 è rimasto invariato sino allo scadere del primo tempo.

La ripresa si è aperta con il cambio nella Roma: fuori Zaragoza e dentro Soulé, ma il ritmo rimaneva alto e la partita molto tattica, con la battaglia a centrocampo e tanti duelli su ogni pallone. Il momento chiave è arrivato intorno al 70′, quando Wesley ha sfondato sulla fascia sinistra del Napoli, entrando in area e venendo atterrato fallosamente da Rrahmani. L’arbitro non ha avuto dubbi, concedendo un rigore netto, ma l’azione ha anche generato due infortuni importanti, a Rrahmani e allo stesso Wesley. Dal dischetto si è presentato Malen, che ha trasformato con freddezza la seconda rete personale, facendo esplodere di gioia la sua squadra e confermandosi come uno degli attaccanti più in forma del torneo.

Il Napoli, sotto di due gol, ha cercato di riprendere in mano la partita con volte offensive che hanno coinvolto Giovane e l’esordiente Alisson Santos, alla prima presenza in Serie A con i colori azzurri. Ed è stato proprio l’ex Sporting Lisbona a inventarsi una giocata preziosa: dopo uno scambio con Hojlund e la rifinitura di Giovane, Alisson ha piazzato un destro preciso e potente che ha rianimato il Maradona e ha fissato il 2-2 sul tabellone. Un gol dalla forte impronta brasiliana, che ha dimostrato come il Napoli stia puntando sempre di più sui giovani talenti sudamericani per dare vivacità all’ultimo terzo di campo.

Nel finale il Napoli ha cercato senza tregua il gol della vittoria, complice anche il ritorno in campo di N’Golo Gilmour per uno spezzone finale di gara. Ma Svilar, il portiere della Roma, si è mostrato attento e reattivo, sventando un tiro insidioso di Gutierrez e negando ai partenopei il gol decisivo.

Al triplice fischio, dunque, il risultato resta un punto a testa, un pareggio giusto per quanto visto in campo tra due squadre agguerrite e di grande qualità. Donyell Malen, con la sua doppietta, si conferma imprescindibile per Conte, che ha puntato su di lui e su Bryan Zaragoza per rinvigorire il reparto offensivo giallorosso. La Roma può guardare con fiducia al futuro, ma il Napoli, grazie a nuovi protagonisti come Alisson Santos, mostra di avere gli strumenti per riprendersi almeno un posto di rilievo in questa Serie A sempre più combattuta.

Le parole di Malen a fine gara ribadiscono la sua voglia e ambizione: “Noi penso meritavamo la vittoria, è stata una gara importante per me ma non siamo riusciti a vincere. Il calcio è uno sport di squadra e resti deluso se la vittoria sfugge. Ho un buon feeling con il mister e con la squadra, sono contento di essere qua: ho firmato con fiducia, nel calcio serve un po’ di fortuna e stiamo facendo bene. La Roma è un grande club con tanta ambizione e, dopo un colloquio con l’allenatore, l’ho scelta senza pensarci più di tanto”.