Il calciomercato quotidiano regala sempre nuovi sviluppi, tra ufficialità, trattative in corso e dettagli nascosti dietro le quinte. Ecco il riepilogo delle notizie più rilevanti di questa giornata, con un focus sul Bologna, la Roma e il Milan, ma anche uno sguardo al Tottenham e alle parole dell’agente di Klopp.
Bologna blinda Odgaard: nuovo rinnovo fino al 2029
Il Bologna continua a lavorare per consolidare la propria rosa anche nel lungo termine. Dopo il recente rinnovo di Santi Castro, arriva l’ufficialità del prolungamento contrattuale per Jens Odgaard, centrocampista offensivo danese di 26 anni. La società emiliana ha confermato la notizia con una nota ufficiale: «Il Bologna FC 1909 comunica di aver raggiunto l’accordo con il centrocampista Jens Odgaard per il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2029, con opzione per la stagione successiva». Un segnale chiaro dell’intenzione rossoblù di puntare sull’ex Sampdoria e Spezia come pedina importante per il futuro, andando oltre i nomi più attesi come Orsolini o Freuler.
Roma e Malen, accordo definitivo con riscatto obbligatorio e percentuale futura per Aston Villa
La Roma si conferma determinata a trattenere Donyell Malen, autore fin qui di un avvio stagionale sorprendente. L’attaccante olandese, classe 1999, sbarcato in prestito dall’Aston Villa, ha conquistato la fiducia della dirigenza giallorossa e sta rispondendo sul campo con gol e prestazioni di alto livello. Nonostante il forte interesse manifestato da diverse squadre in Bundesliga e il tentativo last minute del Napoli guidato da Antonio Conte, la Roma ha ottenuto un accordo che prevede un obbligo di riscatto fissato a 25 milioni di euro – che si aggiungono ai 2 milioni già versati per il prestito – per un investimento totale di circa 27 milioni.
Questo riscatto diventerà obbligatorio al verificarsi di due condizioni: la presenza in almeno il 50% delle partite stagionali (condizione destinata a essere facilmente rispettata, dato che sono già 5 le apparizioni di Malen finora) e la qualificazione della Roma a una competizione europea diversa dalla Conference League, quindi Europa League o Champions League. Importante anche il dettaglio che l’Aston Villa manterrà il 10% sulla futura rivendita del giocatore, una clausola che potrebbe pesare nelle future trattative.
Malen si è distinto segnando 5 reti in Serie A, includendo la doppietta proprio nella recente vittoria contro il Napoli, riconfermando così il suo ruolo chiave nell’attacco della Roma. Una partenza così brillante lo inserisce tra i migliori debuttanti della storia della Roma nell’era dei tre punti a vittoria, insieme a nomi del calibro di Batistuta ed El Shaarawy.
Milan: focus rinnovi su Tomori e Loftus-Cheek, attenzione a Bartesaghi
Con la finestra di mercato invernale ormai chiusa, il Milan si proietta già a quella estiva, con l’obiettivo di blindare alcuni elementi indispensabili per il progetto di mister Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti da rinnovare prioritariamente c’è Fikayo Tomori, difensore inglese classe 1997 che ha un contratto in scadenza a giugno 2027, con poco più di un anno e mezzo residuo. La dirigenza rossonera – coordinata dal direttore sportivo Paolo Maldini insieme ai suoi collaboratori – ha avanzato una proposta che prevede il rinnovo per tre anni aggiuntivi mantenendo l’ingaggio attuale da circa 3,5 milioni a stagione. L’intenzione è di estendere il contratto fino al 30 giugno 2030, gesto che confermerebbe la fiducia nei confronti di un centrale fondamentale nella retroguardia milanista.
Situazione buona anche per Ruben Loftus-Cheek, centrocampista inglese classe 1993, la cui attuale scadenza è fissata anch’essa al 2027. Sul suo rinnovo filtrano segnali positivi, nonostante l’interesse emerso a gennaio dalla Lazio. Anche per lui si lavora a un prolungamento fino al 2030, ulteriore dimostrazione della volontà di costruire un Milan solido e competitivo nel medio-lungo termine.
Infine, la dirigenza milanista segue con attenzione il giovane terzino Davide Bartesaghi, classe 2005, prodotto del vivaio. Il talento ha firmato un contratto fino al 2030 già da un anno, ma il club vorrebbe premiarlo con un’estensione ulteriore e un ingaggio triplicato, misura utile per blindarlo da eventuali sirene esterne, tra cui l’Arsenal.
Tottenham e Heitinga, addio dopo un solo mese
Il Tottenham è al centro delle attenzioni anche per quanto riguarda lo staff tecnico. John Heitinga, ex calciatore olandese e vice allenatore della squadra, ha rassegnato le dimissioni circa un mese dopo la sua nomina. Questo avvicendamento segue l’esonero di Thomas Frank e l’arrivo di Igor Tudor sulla panchina degli Spurs, che ha portato con sé alcuni membri del suo staff di fiducia. Sebbene non vi sia stata una comunicazione ufficiale da parte del club, la stampa britannica conferma la separazione, sottolineando come Heitinga potesse restare ma abbia scelto liberamente di lasciare.
Parole dell’agente di Klopp: “Richieste da Premier ma lui è felice dove sta”
Marc Kosicke, agente di Jürgen Klopp, è intervenuto sulle domande circa un possibile ritorno in panchina dell’allenatore tedesco, attualmente consulente tecnico presso la Red Bull. Kosicke ha spiegato: «Forse a un certo punto dirà che ha bisogno di tornare a sentire l’odore dello spogliatoio. Ma al momento è molto, molto felice del suo ruolo». Ha inoltre ricordato che Klopp aveva la possibilità di allenare le nazionali degli Stati Uniti o dell’Inghilterra, o addirittura la Germania, se la chiamata non fosse arrivata prima a Julian Nagelsmann. Secondo l’agente non mancano le richieste da parte di importanti club di Premier League, come Chelsea e Manchester United, ma Klopp ha escluso di voler guidare altre squadre in Inghilterra. «È estremamente soddisfatto di ciò che ha ottenuto ed è ancora meraviglioso passare alla storia come uno dei pochi allenatori ad aver guidato solo tre club senza mai essere licenziato» ha concluso Kosicke.