Napoli in emergenza difensiva: altro ko e problemi con Atalanta

Napoli in emergenza difensiva: altro ko e problemi con Atalanta

Antonio Conte non nasconde la tensione a pochi giorni dalla sfida cruciale contro l’Atalanta: “Nelle prossime 13 partite ci giochiamo il futuro”. Una frase che pesa come un macigno, soprattutto considerando l’emergenza che continua a strangolare il Napoli. La squadra azzurra si presenta alla trasferta di Bergamo con molte incognite, soprattutto in difesa, dove le defezioni mettono a dura prova la rosa e il lavoro dell’allenatore.

Il problema principale riguarda Amir Rrahmani, uscito dolorante nell’ultimo turno contro la Roma a causa del quarto infortunio muscolare stagionale. L’entità del guaio verrà definita soltanto dopo gli esami strumentali, ma il rischio che il centrale kosovaro sia ancora fuori è alto. La sua assenza rappresenterebbe un duro colpo all’equilibrio difensivo di Conte, chiamato a rivedere gli schemi e a individuare soluzioni alternative per non compromettere la solidità del reparto.

Speranze e certezze a centrocampo
Non mancano però buone notizie a metà campo, dove almeno c’è qualche spiraglio di fiducia. Scott McTominay resta un dubbio, ma aumenta l’ottimismo per un suo possibile ritorno in campo. La decisione definitiva sarà rimandata ai prossimi allenamenti, quando il centrocampista scozzese valuterà le proprie condizioni. Fondamentale, in questo senso, il recupero di Billy Gilmour, rientrato a disposizione e già determinante nella partita contro la Roma: proprio da un suo spunto è nata l’azione che ha portato al pareggio per 2-2.

La presenza di Gilmour rappresenta per Conte una boccata d’ossigeno, offrendo una rotazione preziosa nel cuore della mediana, dove la gestione delle energie sarà decisiva per affrontare queste partite decisive.

Scelte obbligate in difesa
All’infermeria piena si somma la necessità di fare i conti con le sanzioni disciplinari: per fortuna, il rientro di Juan Jesus dopo la squalifica offre almeno una soluzione certa al tecnico nativo di Lecce. Se Rrahmani non dovesse essere disponibile, l’ipotesi più accreditata per completare la linea difensiva vede Juan Jesus affiancato al centro da Alessandro Buongiorno, con Sam Beukema che prenderebbe posto sul centrodestra.

Un modulo imposto più dalle circostanze che da scelta tattica, che testimonia come il Napoli di Conte stia attraversando un momento delicato, costretto a navigare tra certezze limitate e numerose assenze nel momento più caldo della stagione.

Il confronto con l’Atalanta si profila dunque come una sfida non solo tecnica ma anche di sopravvivenza, in cui la capacità di adattamento e la profondità della rosa saranno messe a dura prova. Conte dovrà fare affidamento su uomini pronti a dare il massimo, con la consapevolezza che ogni punto conquistato in queste tredici gare può diventare decisivo per il cammino del Napoli nel campionato di Serie A.