Osimhen segna quanto Vlahovic, David e Openda messi insieme

Osimhen segna quanto Vlahovic, David e Openda messi insieme

Victor Osimhen si conferma una minaccia letale per la Juventus in vista del doppio confronto nei play-off di Champions League. L’ex attaccante del Napoli, ora punta di diamante del Galatasaray, ha subito conquistato i cuori dei tifosi turchi. Trasferitosi a Istanbul nell’estate del 2024 con un prestito iniziale, Osimhen è diventato, dopo un solo anno, l’acquisto più costoso nella storia del club più titolato della Turchia. La sua prolificità sotto porta non solo si è mantenuta ai livelli altissimi mostrati in Serie A, ma è addirittura migliorata: con la maglia del Galatasaray ha messo a segno 52 gol in 63 presenze.

In questa stagione, nonostante qualche problema fisico e gli impegni con la nazionale, che lo hanno costretto a saltare una decina di partite, Osimhen ha comunque totalizzato 15 reti in 22 gare di campionato. “Ho trovato un club e una città che amo – ha raccontato questa mattina in esclusiva alla Gazzetta dello Sport – forse è stata una fortuna. Appena arrivi a Istanbul capisci perché tutti quelli che hanno giocato qui si sono innamorati della squadra e della gente. È un’esperienza unica, qualcosa che non avevo mai provato prima”.

Il Galatasaray ha ambizioni chiare anche a livello internazionale. “Stiamo cercando di crescere in Europa – ha spiegato Osimhen – e per farlo sono stati acquistati giocatori di altissimo livello. Vogliamo fare bene in Champions League. In Turchia siamo una realtà consolidata, ma ora puntiamo a lasciare il segno fuori dai confini nazionali”.

Proprio la Champions League sarà teatro dello scontro fatale con la Juventus in un doppio confronto che promette scintille. Il Galatasaray punterà tutto su un attaccante tra i più temuti al mondo, e la differenza in fase realizzativa con la compagine bianconera, attualmente guidata dal tecnico Massimiliano Allegri, è ormai evidente nei numeri. Il fronte offensivo della Juventus, infatti, appare afflitto da carenze importanti: Jonathan David, Lois Openda e Dusan Vlahovic hanno complessivamente segnato 15 gol in stagione, lo stesso numero realizzato singolarmente da Osimhen. Una statistica che evidenzia la dipendenza del Galatasaray dal suo centravanti di riferimento e sottolinea le difficoltà offensive della Vecchia Signora.

La Juventus, in particolare, ha patito l’assenza di un vero numero nove di peso, una situazione emersa chiaramente anche nelle richieste della dirigenza e dello staff tecnico durante il mercato di gennaio, senza però trovare una soluzione soddisfacente.

Per il Napoli, guidato da Antonio Conte, la “fuga” di Osimhen verso Istanbul ha rappresentato una perdita importante sotto il profilo tecnico e della potenza offensiva. Tuttavia, lo stesso Osimhen ha saputo ripartire al meglio, trasformandosi nell’uomo simbolo di un Galatasaray che punta a riportare la squadra turca ai fasti continentali.

Con il doppio confronto imminente, l’attenzione sarà tutta rivolta all’asse Osimhen-Galatasaray contro la Juventus, una sfida che non riguarda solo il pass per la fase a gironi, ma anche l’orgoglio e il prestigio europeo delle due formazioni. Il destino degli attaccanti rischia così di fare la differenza sul palcoscenico più importante del calcio internazionale.