Napoli: tre centrali per tre maglie, Rrahmani out Conte valuta

Napoli: tre centrali per tre maglie, Rrahmani out Conte valuta

Il Napoli si trova ad affrontare una nuova tegola in difesa: Amir Rrahmani è nuovamente costretto a fermarsi a causa di un infortunio serio, che complica ulteriormente i piani di Antonio Conte in vista dei prossimi impegni di Serie A. Il centrale kosovaro ha riportato una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia sinistra durante la partita contro la Roma, un problema che lo terrà lontano dai campi per un periodo prolungato.

Il comunicato ufficiale del club
La società partenopea non ha tardato a fornire dettagli sull’entità dell’infortunio tramite una nota ufficiale: “In seguito all’infortunio rimediato durante il match contro la Roma, Amir Rrahmani si è sottoposto presso il Pineta Grande Hospital a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di alto grado del bicipite femorale. Il difensore ha già iniziato il percorso riabilitativo”. Un’ammissione che fa ben capire la severità dello stop e la sfida che il Napoli dovrà affrontare senza un suo punto fermo in difesa.

Tempi di recupero e impatto sul cammino del Napoli
Si tratta del quarto infortunio muscolare stagionale per Rrahmani, un dato che desta seria preoccupazione sia nello staff medico sia nell’allenatore Antonio Conte. Le stime parlano di un’assenza di almeno due mesi, con un possibile ritorno in campo tra la seconda metà di aprile e l’inizio di maggio. Questo significa che il difensore mancherà a lungo, saltando una serie di partite cruciali per la stagione azzurra: da Atalanta a Verona, passando per Torino, Lecce, Cagliari e Parma, fino ai delicati confronti con Milan e Lazio.

La gestione della difesa azzurra in emergenza
L’assenza di Rrahmani lascia Antonio Conte in una situazione d’emergenza che rende ancora più delicato il reparto difensivo. Per il prossimo incontro, il tecnico potrà contare solo su tre difensori centrali di ruolo: Sam Beukema, Alessandro Buongiorno e Juan Jesus, oltre all’adattabile Mathías Olivera. Con il 3-4-2-1 come modulo di riferimento, un altro infortunio potrebbe creare un vuoto preoccupante nell’organico.

Alla luce di questa situazione, non è escluso che Conte stia già pensando a soluzioni alternative, anche a costo di cambiare modulo di gioco. Probabilmente, durante la settimana subiranno test approfonditi in allenamento per individuare la strategia più efficace per superare quest’emergenza e mantenere compatto il reparto difensivo, elemento fondamentale per proseguire la stagione con ambizioni elevate.