Durante la sessione invernale di calciomercato, il nome di Niccolò Fortini, giovane esterno della Fiorentina, è stato uno dei più discussi. La sua qualità sul campo ha attirato l’interesse di diversi club di Serie A, con la Roma in prima fila per assicurarsi le sue prestazioni. Anche società di rilievo come Napoli e Juventus avevano mostrato un certo interesse, seppur in modo più defilato e meno pressante, seguendo da vicino gli sviluppi legati al 22enne talento viola.
Alla vigilia dell’importante sfida di Conference League contro lo Jagiellonia, il tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha fatto il punto sulla situazione del giovane calciatore in conferenza stampa, toccando anche il tema delle voci di mercato che lo hanno coinvolto durante il mese di gennaio.
“Come ha vissuto questo periodo Fortini, anche viste le voci di mercato di gennaio?” è stato chiesto a Vanoli, che ha risposto con chiarezza e un pizzico di empatia verso il suo ragazzo.
“Da quando sono arrivato in squadra, Fortini ha giocato molte partite. Lo considero un giovane con grandi prospettive davanti a sé, ma che deve ancora lavorare molto per crescere. Può fare bene nel ruolo di quinto di centrocampo, mentre come terzino ha ancora grossi margini di miglioramento. Quando si tratta di un ragazzo così giovane, è fondamentale perdonargli gli errori, anche se questo nelle nostre condizioni attuali non è affatto facile. Le voci di mercato inevitabilmente condizionano un calciatore giovane, e io stesso ho contribuito un po’ a mettergli pressione, perché in allenamento l’ho spinto duramente. Però oggi vedo un altro Fortini: più sereno e rilassato. Sono convinto che nella sua testa ci sia finalmente maggiore libertà, quella necessaria per migliorare ulteriormente.”
Il Napoli, allenato da Antonio Conte e alla ricerca di talenti che possano rinforzare la rosa in vista della seconda parte della stagione, aveva preso in considerazione il profilo di Fortini soprattutto per la sua duttilità tattica e la grande energia che riesce a portare sulle fasce. Tuttavia, l’offerta concreta non è mai arrivata, anche perché l’allenatore azzurro ha preferito altri profili per assicurare equilibrio e solidità alla squadra.
Per Fortini, questa finestra di mercato rappresenta un banco di prova importante. Il giovane esterno è chiamato a dimostrare continuità e affidabilità sotto la guida di Vanoli, nonostante la pressione e le aspettative di un ambiente ambizioso come quello viola. L’attenzione dei top club di Serie A mantiene alta la sua considerazione, ma la strada per affermarsi definitivamente è ancora lunga. Sicuramente, Fortini ha le qualità e la determinazione necessarie per diventare un protagonista sia in Toscana sia, eventualmente, in altri club di primo piano della Serie A.