Mauro Meluso, direttore sportivo con esperienza, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Napoli Centrale, tracciando un bilancio sulla sua stagione al Napoli, precisamente quella del 2023/24. Un’annata dal grande valore simbolico, in quanto è stata la prima stagione dopo la storica conquista dello Scudetto, avvenuta sotto la guida di Luciano Spalletti.
Nel corso della chiacchierata, Meluso ha svelato diversi retroscena sul mercato partenopeo, soffermandosi su alcune trattative rimaste in sospeso. Tra tutte, quella più significativa è stata il tentativo di ingaggiare il giovane centravanti sloveno Benjamin Sesko. All’epoca, Sesko militava nel Red Bull Salisburgo e non era ancora passato al Manchester United.
“Oltre a Sesko c’erano altre opportunità e trattative in piedi,” ha raccontato Meluso. “Il Napoli però aveva un metodo di lavoro differente rispetto a quello attuale, e questo ha inciso. Ho un grande rammarico, avrei potuto fare di più per incidere maggiormente. Era un’occasione importante, una grande opportunità anche per me. Peccato che quel Napoli abbia perso un po’ di patrimonio tecnico ed economico. Il mancato accesso alla Champions League è stato un duro colpo per il club.”
Il dirigente è poi tornato su un’altra perdita dolorosa per la squadra azzurra: quella di Piotr Zielinski. “Quel che mi ha più amareggiato – ha aggiunto Meluso – è stato vedere Zielinski scegliere di non negoziare più con il Napoli. Era legato al club da tanti anni, ma quando un giocatore è in scadenza di contratto senza rinnovo, la sua motivazione cala inevitabilmente, e questo influisce anche sulla prestazione sportiva della squadra. Zielinski era un patrimonio importante per il Napoli, e basti guardare cosa sta facendo ora all’Inter per capire cosa rappresentava per noi.”
La riflessione del ds si inserisce in un momento delicato per il Napoli, ora guidato da Antonio Conte, che sta cercando di ricostruire e rilanciare una rosa che ha perso alcuni suoi pilastri e che deve trovare nuovamente la via per la massima competizione europea.
Il racconto appassionato e sincero di Meluso consegna un quadro chiaro degli ostacoli incontrati nel dopo-Scudetto e lascia intendere come il cambio di strategia e di management abbia condizionato non solo le trattative ma anche la dimensione sportiva della squadra.
Per approfondire tutti i dettagli e le dichiarazioni di Mauro Meluso, si possono riascoltare integralmente in onda su Radio Napoli Centrale.