Genoa, De Rossi: “Col Torino partita durissima, problema Otoa”

Genoa, De Rossi: “Col Torino partita durissima, problema Otoa”

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13.30 – Il Genoa è pronto a tornare in campo al “Ferraris”, dopo il pareggio conquistato a Cremona. Domenica, con fischio d’inizio alle 12.30, i rossoblù di Daniele De Rossi affronteranno il Torino di Marco Baroni in un confronto diretto fondamentale nella lotta per la salvezza. Il tecnico Ligury ha convocato la stampa per il consueto punto della situazione dal centro sportivo “Gianluca Signorini” di Pegli: seguirà la diretta testuale.

13.55 – Ha preso avvio la conferenza di De Rossi.

Genoa-Torino: che partita si aspetta dopo la prestazione positiva contro Cremona e con un Torino in difficoltà offensiva?
“Sarà sicuramente un incontro importante. Il Torino è una squadra che vale molto di più rispetto alla classifica attuale. Nonostante alcuni momenti altalenanti, lo hanno dimostrato con prestazioni di qualità e vittorie importanti, come quella recentissima contro il Lecce. Ha valori tecnici elevati e un allenatore, Baroni, che stimo molto. Ci aspetta una gara difficilissima, perché il Toro ha tutte le carte in regola per stare più in alto.”

Un vero e proprio scontro diretto: una vittoria permetterebbe di agganciare proprio il Torino in classifica.
“Vogliamo e dobbiamo vincere questa partita: il successo è sempre l’obiettivo principale dalla nostra parte. Nell’ultima gara avremmo meritato i tre punti, ma è importante anche saper non perdere. Escludendo Lazio e Napoli, il Genoa non ha subito sconfitte da diverso tempo: questo dimostra la nostra solidità. La classifica comunque si è modificata perché abbiamo raccolto punti dove meritavamo anche di vincere.”

La qualità di centrocampo sembra aumentata con l’impiego di Amorim, Baldanzi, Malinovskyi e la ripresa di Messias: quanto pesa questa ricchezza tecnica?
“Avere giocatori di qualità è fondamentale, ma in Serie A la tecnica deve essere accompagnata anche da forza fisica. Prendiamo esempio dal Como, che basa il proprio progetto su giovani di talento: la qualità è un filo conduttore anche nel nostro campionato, che è estremamente fisico. Spero che queste risorse ci possano aiutare prima possibile. Lavoriamo insieme per creare un Genoa competitivo per il futuro.”

Da quando è arrivato, il Genoa ha migliorato soprattutto le prestazioni al “Ferraris”. Che significato ha per voi giocare con il supporto dei tifosi?
“A livello umano è un piacere vivere nuovamente belle giornate in casa, con i nostri sostenitori. Quando sono arrivato eravamo a quota tre punti e non ero preoccupato: vedevo potenzialità e sapevo che la spinta del pubblico sarebbe stata fondamentale. Il calendario non è facile, specialmente con tanti scontri diretti fuori casa, perciò il fattore “Ferraris” sarà decisivo per conquistare punti contro squadre più quotate.”

Quali saranno le prospettive di utilizzo di Baldanzi e Amorim? Una coppia Baldanzi-Messias può essere una soluzione plausibile sul campo?
“Certo, abbiamo già sperimentato la presenza di Messias con Malinovskyi. Questi giocatori stanno ampliando il loro raggio d’azione: Malinovskyi, ad esempio, sta modificando il suo baricentro, come si è visto a Cremona con una grande prestazione. Siamo in un percorso di crescita, anche se le partite pesano molto. Personalmente sono soddisfatto del livello qualitativo soprattutto dei ricambi.”

Come sta Martin e qual è stata la logica dietro all’utilizzo di Ellertsson a Cremona per dare maggiore copertura?
“Martin è un giocatore che apprezzo molto, che ci ha dato tanto soprattutto nei calci piazzati e in fase difensiva. Non attraversa il suo miglior momento ma lo stimo e parliamo apertamente: le scelte sono legate esclusivamente al campo. Domenica scorsa l’ho tenuto in dubbio fino all’ultimo. L’errore commesso è comprensibile, dato l’ingresso in una partita frenetica e nervosa.”

Baldanzi ha recentemente espresso parole positive sul Genoa: può essere un titolare dall’inizio?
“Ho letto la sua intervista e mi ha fatto piacere, anche perché rifletteva i pensieri che avevo formulato. Lui vuole riscattarsi, si è ben integrato con la realtà genoana ed è un ragazzo cresciuto molto umanamente. Quando è arrivato alla Roma era più timido, ora è più sicuro e cerca la giocata. Spero di allenarlo per la prossima Serie A.”

Può il Genoa schierare in campo contemporaneamente Vintinha, Colombo, Messias, Malinovskyi e Baldanzi?
“Sì, tecnicamente potrebbe farlo, ma sarebbe una squadra molto offensiva. L’idea sarebbe di giocare con Ruslan davanti alla difesa, un progetto romantico e interessante. Tuttavia, oggi come oggi, abbiamo bisogno di un giocatore come Frendrup, capace di leggere il pericolo prima anche degli avversari e spegnere eventuali incendi. Schierare cinque giocatori votati all’attacco richiede quel supporto indispensabile a livello tattico.”

Tutti i giocatori sono disponibili per la partita contro il Torino?
“No, Otoa ha subito ieri una distorsione alla caviglia in allenamento. La sua presenza domenica è dubbiissima, se non impossibile. Gli altri hanno qualche piccolo acciacco ma nulla di serio. L’auspicio è che Otoa si riprenda velocemente, ma difficilmente sarà della gara.”

Come valuta l’inserimento di Amorim?
“Si sta ambientando molto bene, come solo i giovani di qualità sanno fare. Ha personalità e tanta voglia, e lo dimostra ogni giorno. Sarà uno dei pilastri del Genoa per anni. È un giocatore dinamico, rognoso senza palla, capace di muoversi e dettare i tempi della squadra. Il problema in mezzo al campo è scegliere chi far riposare, perché abbiamo già tre titolari forti.”

Norton-Cuffy sembra aver mostrato un piccolo passo indietro: è d’accordo?
“Non sono d’accordo. Contro il Napoli ha fatto bene nel primo tempo. Il problema sono stati gli ultimi due-tre cross gestiti male, che ci hanno lasciato l’amaro in bocca. A Cremona è stato pericoloso e vivace. Vogliamo vederlo ancora più incisivo. Forse il modulo a cinque ha influito, ma stiamo lavorando per trovare la soluzione migliore per far emergere tutta la sua qualità.”

14.20 – Si conclude la conferenza di Daniele De Rossi, con un Genoa che guarda avanti fiducioso al match cruciale contro il Torino.