Milan, Allegri: “Se cade l’Inter, noi dobbiamo approfittarne”

Milan, Allegri: "Se cade l'Inter, noi dobbiamo approfittarne"

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Alla vigilia della 25ĀŖ giornata di Serie A, il Milan si appresta a sfidare il Parma domani alle 18:00 a San Siro, incontro atteso per l’importanza che riveste nella corsa alla vetta. Massimiliano Allegri, tecnico rossonero, ha tenuto la tradizionale conferenza stampa pre-partita, offrendo spunti interessanti e un quadro chiaro della situazione in casa Milan, guidato quest’anno da Antonio Conte.

Ore 14:00, prende la parola Allegri: Il tecnico evidenzia subito l’importanza della concentrazione: ā€œServe un’attenzione massima, più ci avviciniamo alla conclusione del campionato, più ogni match diventa decisivo. Con 39 punti ancora a disposizione dobbiamo cercare di raccoglierne quanti più possibile. ƈ inutile tornare sulla partita contro il Como, ora la testa ĆØ tutta sul Parma, squadra ben organizzata, solida in difesa e con buone qualitĆ  tecniche. Dobbiamo mostrare rispetto e dare il massimoā€.

Parlando degli uomini chiave, Allegri si lascia andare ad una sentita considerazione su Luka Modric: ā€œHa giocato senza sosta, nessuno se lo aspettava. Spero possa continuare cosƬ fino alla fine della stagione. Non ci sono parole adatte per descriverlo, per me parlare di lui ĆØ emozionante. Avere in squadra campioni cosƬ ĆØ qualcosa di incredibile, soprattutto quando sono in campoā€.

Per quanto riguarda la disponibilitĆ  dell’organico, Allegri rassicura: ā€œPulisic e Leao stanno bene, cosƬ come Pavlovic, nonostante la paura iniziale per una possibile frattura del perone. Avere tutti a disposizione ĆØ fondamentale perchĆ© i cambi possono decidere le partiteā€.

Il nervosismo post-partita ĆØ stato un tema caldo. A riguardo l’allenatore spiega: ā€œIl campionato ĆØ lungo, noi dobbiamo fare il nostro dovere. Mi spiace non essere in panchina domani, ma non voglio aggiungere altro su quanto accaduto. L’Inter sta viaggiando a grandi ritmi, con una media di due punti a partita, e penso che possano arrivare oltre i 90 punti. Noi per superarli dobbiamo vincere almeno 12 delle prossime 13 partite: ĆØ una sfida matematica. Se invece loro dovessero inciampare, dovremo saper sfruttare gli errori. L’Inter resta la grande favoritaā€.

Non manca l’analisi sul tema arbitrale, sempre di attualitĆ  in Serie A: ā€œGli arbitri non possono utilizzare il Var in tutte le situazioni. Dobbiamo vedere gli errori come occasioni di crescita, non possiamo lamentarci eternamente. Solo migliorando dagli sbagli potremo fare un salto di qualitĆ ā€.

Allegri poi si concentra sui giovani che stanno crescendo nel Milan: ā€œSono soddisfatto di Jashari, cosƬ come di Odogu, De Winter, e Athekame. La societĆ  nel mercato estivo ha fatto un ottimo lavoro, mescolando veterani come Modric, Rabiot e Maignan con giocatori più inesperti. Quando arrivi al Milan tutto sembra semplice, ma serve un periodo di adattamento e stanno dimostrando di farlo al meglioā€.

Riguardo a possibili innovazioni tecnico-arbitrali, Allegri si mostra cauto: ā€œNon ĆØ semplice indicare subito una soluzione ideale come il Var a chiamata. L’obiettivo deve essere ridurre gli errori oggettivi, mentre quelli soggettivi saranno sempre inevitabili. Sono certo che si continuerĆ  a migliorareā€.

Alcuni spunti sulla strategia: ā€œAffrontare squadre chiuse in casa non ĆØ semplice, ma speriamo di vincere domani. A livello offensivo abbiamo un’unica punta, Fullkrug, da usare quando serve. Leao, pur facendo meno giocate vistose, ĆØ efficace con 8 gol e 2 assist giocando poco. Se staranno bene, anche lui e Pulisic potranno darci un apporto decisivoā€.

Infine, analizza l’evoluzione dei centrocampisti giovani: ā€œFofana si sta inserendo bene, le nostre mezzali stanno crescendo. Rabiot aveva giĆ  qualitĆ , Fofana invece deve ambientarsi ad un centrocampo a tre. Ricci ha accusato qualche problema influenzale ma il gruppo merita un ringraziamento per l’impegnoā€.

Sul confronto con la societĆ  e la gestione degli arbitri, Allegri prende posizione: ā€œNon commento le questioni politiche nĆ© le tensioni arbitrarie. Ho chiesto alla squadra di pensare solo a ciò che possiamo controllare. Per noi entrare tra le prime quattro ĆØ questione vitale. La societĆ  lavori per la squadra, noi dobbiamo perseguire obiettivi di campo, con micro-missioni come arrivare a 60 punti e da lƬ lavorareā€.

In chiusura un consiglio per fare rimonte scudetto: ā€œServe fare un filotto di vittorie mentre gli avversari raccolgono pareggiā€.

Un appello anche al comportamento in panchina: ā€œChiedo che tutti mantengano un contegno educato e corretto per agevolare il lavoro degli arbitri. A volte capita di innervosirsi, come successo mercoledƬ, ma bisogna comunque dare il buon esempioā€.

Allegri tocca infine temi di crescita individuale: ā€œRabiot e Modric sono giocatori di talento, dunque meritano libertĆ . Rabiot ĆØ più forte di quando era alla Juventusā€.

Alla domanda se il Milan possa giĆ  considerarsi qualificato per la Champions, una risposta cauta: ā€œAbbiamo ancora quattro scontri diretti fondamentali contro Inter, Juventus, Napoli e Atalanta. Dobbiamo mantenere il profilo bassoā€.

Una parola per il giovane Loftus-Cheek: ā€œPotrebbe aver segnato 7-8 gol con le occasioni avuteā€, e un commento su Pavlovic: ā€œMi piace molto, anche se a volte pecca nei controlliā€.

Conclude l’allenatore chiedendo ai tifosi di continuare a sostenere la squadra: ā€œServe il calore del pubblicoā€, e riflette sul gioco: ā€œNon giochiamo uno stile tradizionale Milan, ma cerchiamo risultati attraverso buone prestazioni. Abbiamo fatto belle partite, anche se spesso abbiamo dovuto fare i conti con assenze importantiā€.

Termina cosƬ una conferenza carica di spunti, in vista di un match che potrebbe rivelarsi decisivo per gli equilibri della Serie A.