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L’eliminazione dell’Inter dalla Champions League ha scosso l’ambiente nerazzurro e ha scatenato diverse riflessioni tra gli esperti. Arturo Di Napoli, ex attaccante e ora opinionista, ha offerto una sua chiave di lettura in esclusiva a NEWS Radio durante la trasmissione MaracanĆ .
Un fattore decisivo nella pesante uscita dell’Inter?
Ā«Bisogna riconoscere che il Bodo/Glimt non ĆØ una squadra da sottovalutare; ha messo in difficoltĆ diverse compagini europee. I norvegesi sono estremamente affidabili nelle ripartenze e sono un collettivo ben organizzato. Detto ciò, cāĆØ un buon margine di rammarico per come ĆØ arrivata questa eliminazione: lāanno scorso lāInter era riuscita a spingersi fino alla finale, quindi uscire cosƬ deve sicuramente far riflettere. Ero convinto che a San Siro i nerazzurri potessero fare meglio; nel primo tempo, infatti, il Bodo era stato quasi schiacciato, ma alla fine ĆØ sempre questione di episodi che cambiano il volto delle partiteĀ».
Questa eliminazione segna la fine del ciclo europeo dellāInter?
Ā«Da una parte sƬ. Quello che ĆØ accaduto la scorsa estate, tra partenze importanti e qualche scelta societaria, inevitabilmente avrĆ delle conseguenze anche sul rendimento europeo. Inoltre, per arrivare a livelli da vertice in Champions serve qualcosa in più, sotto molti aspetti. Dallāaltra però non direi che sia un punto definitivo: competere con formazioni come Barcellona, Manchester City o Bayern Monaco resta una impresa difficilissima per tuttiĀ».
Che giudizio dĆ sulle scelte di formazione di Chivu nella gara di ritorno?
Ā«Con tutto il rispetto per il Lecce e per la posizione di Chivu in societĆ , mi aspettavo che per una sfida cosƬ cruciale in Norvegia venisse schierato il massimo potenziale, mettendo in campo la migliore formazione possibile. Capisco le rotazioni o preservare i titolari in vista di un big match di campionato, ma qui lāimportanza di passare il turno sarebbe dovuta prevalereĀ».
Come valuta la prova di Thuram e la sua involuzione recente?
«Thuram sta tornando dopo un infortunio e, viste le sue caratteristiche fisiche, ha bisogno di tempo per ritrovare la miglior condizione. Contro il Bodo a mio avviso non ha tradito del tutto le aspettative; certo, la versione vista qualche mese fa avrebbe potuto fare la differenza in partite simili. Rimane comunque un giocatore straordinario e personalmente ci penserei due volte prima di privarsene».
Intanto, lāInter dovrĆ riflettere sulle difficoltĆ accumulate in questa stagione europea e sul percorso da seguire per tornare ad essere competitiva. Nel mentre, in Serie A, la lotta al vertice vive un nuovo capitolo: il Napoli di Antonio Conte continua a mostrare soliditĆ e ambizioni, pronto a sfruttare eventuali passi falsi dei cugini milanesi per avvicinare la vetta del campionato.