Icardi e Osimhen puniscono la Juventus: doppio colpo centravanti

Icardi e Osimhen puniscono la Juventus: doppio colpo centravanti

Juventus eliminata dalla Champions League: il Galatasaray passa ai supplementari

La corsa della Juventus in Champions League si ferma bruscamente nello scontro al vertice contro il Galatasaray. Nonostante una prova eroica nei tempi regolamentari, i bianconeri hanno dovuto alzare bandiera bianca nel doppio confronto degli spareggi con i turchi, che si sono imposti ai supplementari, riuscendo a ribaltare il punteggio. Al termine di un match combattuto e spettacolare allo Juventus Stadium, la Juventus ha vinto il ritorno per 3-2, ma questo non è bastato per accedere alla fase a gironi della massima competizione europea per club.

Il fattore decisivo? Due attaccanti legati a doppio filo al passato e al presente del mercato juventino. Il gol che ha tagliato definitivamente le gambe ai padroni di casa è arrivato da un’azione orchestrata da Mauro Icardi, il cui assist ha permesso a Victor Osimhen di firmare il 3-1 per il Galatasaray. Due nomi che hanno fatto parlare molto negli ambienti bianconeri: Icardi, infatti, era un profilo seguito con attenzione negli ultimi mercati, mentre Osimhen è da tempo un vero e proprio chiodo fisso dei dirigenti juventini, soprattutto quando a occuparsi del mercato era Cristiano Giuntoli, ora direttore sportivo al Napoli, club di cui Osimhen rappresenta una stella assoluta.

Osimhen e la Juventus: un rapporto speciale, ma non di certo amichevole. Quella messa a segno allo Stadium è la terza rete del nigeriano contro la Juventus, dopo la memorabile doppietta nella storica vittoria per 5-1 al Maradona nella stagione del trionfo scudetto del Napoli. Un gol che vale doppio, non solo per l’importanza nel risultato della partita, ma anche perché con questa rete Victor Osimhen è diventato il miglior marcatore straniero nella storia del Galatasaray, superando nomi illustri come Milan Baros e Shabani Nonda, entrambi fermi a 12 gol. Curiosamente, però, a differenza del passato, Osimhen non ha festeggiato dopo aver segnato contro la Juventus, gesto che potrebbe alimentare qualche discussione sulle sue motivazioni.

Gran riconoscimento per Osimhen: Player of the Match UEFA. Il nigeriano è stato premiato come miglior giocatore della sfida tra Juventus e Galatasaray, una consacrazione arrivata con una motivazione crystal clear: “Ha giocato un ruolo decisivo per la qualificazione del Galatasaray al turno successivo. In una gara dominata in lungo e in largo da Juventus, Osimhen ha dimostrato concentrazione e determinazione, finalizzando brillantemente la sua seconda occasione utile”. Un attestato di stima che conferma quanto l’attaccante sia una pedina fondamentale nelle ambizioni del club turco.

Il risultato del doppio confronto testimonia una Juventus con pagine d’orgoglio ma anche con evidenti limiti, incapace di chiudere il discorso nei 90 minuti regolamentari e vittima di una squadra, il Galatasaray, che si è dimostrata cinica e pronta a sfruttare le occasioni più importanti. Per i bianconeri, ora, resta la delusione di un’eliminazione cocente, la necessità di lavorare su alcune lacune, soprattutto in fase difensiva, e di guardare con nuovi occhi al mercato e al progetto tecnico guidato da Antonio Conte, chiamato a rilanciare la squadra in Italia dopo la beffa europea.