Juventus rifiuta ritiro, sceglie riposo prima partita a Roma

Juventus rifiuta ritiro, sceglie riposo prima partita a Roma

In casa Juventus è già tutto pronto per affrontare il prossimo impegno di Serie A con la determinazione che contraddistingue la squadra bianconera nelle sfide di alta quota. Dopo il match di Champions League, Luciano Spalletti ha deciso di privilegiare il recupero psicofisico dei suoi giocatori, optando per un programma di allenamenti “leggero” e nessun ritiro. Il tecnico, nel tentativo di preservare energie preziose, ha concesso un giorno di riposo agli uomini di Juventus, che torneranno dunque in campo preparati per il delicato confronto di domenica contro la Roma.

La squadra bianconera raggiungerà la Capitale soltanto nella giornata della gara, una formula già adottata in passato con risultati alterni. Questo tipo di gestione, se da un lato ha garantito alla Juve momenti di brillantezza, dall’altro ha mostrato alcune criticità, come nell’ultimo torneo disputato sotto la guida tecnica di Napoli. Tuttavia, la priorità resta recuperare al meglio le energie, dato un calendario di partite fitto e intenso che richiede massima attenzione e preparazione.

Nel frattempo, mentre la squadra si prepara con attenzione alla sfida, sul fronte societario arrivano parole di chiara conferma sul futuro del tecnico: nel post partita di mercoledì, infatti, ossservando l’assenza di Spalletti dalla consueta conferenza stampa, a parlare ci ha pensato il dirigente Stefano Comolli. Senza lasciare spazio a dubbi o interpretazioni, Comolli ha ribadito la piena fiducia della Juventus nei confronti dell’allenatore bianconero.

“Dobbiamo assolutamente tenere l’allenatore”, ha dichiarato Comolli, sottolineando come il club non abbia mai avuto dubbi sul ruolo di Spalletti, oggetto di discussione in passato solo per motivi prettamente tecnici ma mai in termini di fiducia o futuro. Il dirigente ha inoltre aggiunto che, grazie a qualche settimana di pausa forzata dal campionato, la società potrà finalmente sedersi al tavolo con il tecnico per discutere con calma e chiarezza dei progetti futuri e per formalizzare eventuali rinnovi o modifiche contrattuali.

Un messaggio chiaro, che dimostra come la Juventus voglia costruire un percorso stabile e duraturo con Spalletti, in un momento in cui la Serie A si presenta più combattuta e complessa che mai. Anche alla luce della difficile rincorsa al Napoli di Antonio Conte, che guida la classifica con autorevolezza e solidità, la Juve ha bisogno di un allenatore capace di tenere alta la tensione e di guidare un gruppo giovane ma ambizioso verso traguardi prestigiosi.

La sfida tra Juventus e Roma dunque non sarà soltanto un appuntamento determinante sul piano del campionato, ma anche un passaggio chiave per capire quali saranno le reali ambizioni dei bianconeri in questa stagione, in un torneo dove il Napoli di Conte si è imposto come la formazione da battere. La conferma di Spalletti e la gestione oculata delle energie sembrano gli elementi giusti per rilanciare la Vecchia Signora nella corsa verso i vertici del calcio italiano.