Giornata intensa nel mondo del calciomercato italiano e internazionale, con importanti novità per i club di Serie A e diverse operazioni pronte a cambiare equilibri. Di seguito, il punto sulle trattative e le notizie più significative.
Hellas Verona: una promessa da blindare
L’Hellas Verona guarda con fiducia al futuro e annuncia con orgoglio la firma del primo contratto professionistico per Fortune Egharevba, attaccante classe 2010 nato a Verona. Il giovane talento, entrato nel settore giovanile gialloblù nel 2022, ha impressionato in particolare con l’Under 14, segnando 35 gol nella stagione culminata con la finale nazionale. In questa annata, Egharevba ha già trovato la via del gol 9 volte con l’Under 17 e ha esordito in Primavera il 1° febbraio 2026, nel successo per 4-1 contro il Milan. Il ragazzo ha inoltre esordito con la Nazionale Under 16 azzurra il 16 settembre 2025, andando a segno contro la Spagna pochi giorni dopo.
Inter: conferma Chivu, caccia a rinforzi rapidi e tecnici
Dopo la parentesi Champions, chiusa con la sfida contro il Bodo/Glimt, l’Inter si concentra sul campionato e sulla semifinale di Coppa Italia, con una certezza tecnica: Cristian Chivu sarà l’allenatore anche nella prossima stagione. Nonostante le voci su un possibile cambio, la dirigenza ha smentito ogni ipotesi, confermando la fiducia al tecnico che sta già studiando un modulo più offensivo e dinamico, passando al 3-4-2-1. Per questo rivoluzionamento tattico, il club nerazzurro sta sondando profili che uniscano rapidità e qualità tecnica, come Nico Williams e Moussa Diaby, ma il nome che scalda l’ambiente è Nico Paz, promettente attaccante ora al Como. L’Inter punta a inserirsi nella trattativa tra il giocatore e il Real Madrid, proponendo un progetto chiaro per il futuro
Juventus: il caso Icardi e il rinnovo di Vlahovic
Il futuro di Mauro Icardi resta incerto con la scadenza contrattuale prevista per giugno 2026. A 33 anni, l’attaccante argentino sta trattando col Galatasaray, ma il nodo ingaggio – 11 milioni netti all’anno – frena le trattative: il club turco vorrebbe una riduzione significativa. In caso di rottura, l’orientamento di Icardi sarebbe quello di rimanere in Serie A, dove la Juventus aveva già dimostrato interesse. Le prossime settimane saranno dunque cruciali per capire le mosse del “Maurito”.
Sul fronte Dusan Vlahovic, la Juve ha aperto ufficialmente il tavolo per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2026. I bianconeri non intendono superare un ingaggio annuo da 7 milioni di euro, allineandolo allo stipendio di giovani emergenti come Kenan Yildiz. Fondamentali saranno le richieste di Antonio Conte, che ha rilanciato il serbo prima dell’infortunio, e la qualificazione alla Champions League: Vlahovic, quest’anno, ha totalizzato 6 reti tra Serie A e competizioni europee, più 2 gol nel Mondiale per Club.
Lazio: attacco nel mirino, rinnovi in stand-by
Il club biancoceleste punta a rinforzare il reparto offensivo in estate, non riuscendo a chiudere a gennaio per due profili under da Salisburgo e Benfica, rispettivamente Kerim Alajbegovic (classe 2007) e Andreas Schjelderup (2004). Entrambi rappresentano possibili sostituti di Gustav Isaksen, in procinto di lasciare Formello. Alajbegovic ha esordito tra i professionisti con 32 presenze e 11 gol con il Salisburgo, mentre Schjelderup vanta esperienza nel calcio scandinavo e portoghese.
Sul fronte rinnovi, frenata decisa per Toma Basic e Danilo Cataldi. Nonostante Maurizio Sarri spinga per mantenerli, le trattative sono congelate per motivi economici legati alle nuove regole sul costo del lavoro allargato che entreranno in vigore da marzo. Il club dovrà rispettare un rapporto tra costi del personale e ricavi non superiore al 70%, rimandando ogni decisione contrattuale a giugno per tutelare la stabilità finanziaria.
Milan: rinnovo Terracciano e Casemiro obiettivo concreto
Il Milan lavora al rinnovo fino al 2027 per Pietro Terracciano. Il portiere classe 1990, arrivato nel luglio 2025 inaspettatamente, ha conquistato la fiducia della società grazie al rapporto positivo con Mike Maignan e alla professionalità mostrata come vice, specialmente dopo l’addio di Sportiello. Sul mercato, invece, cresce l’ipotesi di un colpo a centrocampo: Casemiro lascerà il Manchester United a parametro zero il 30 giugno e ha ufficializzato la decisione di non rinnovare, nonostante un rendimento importante sotto la guida di Michael Carrick. L’ex Real Madrid rappresenta per il Milan un profilo di grande esperienza e carisma, simile a quello di Modric lo scorso anno. Il nodo principale resta però quello dell’ingaggio, visto che attualmente percepisce circa 22 milioni netti stagionali e dovrà accettare un netto ridimensionamento per approdare in Serie A.
Calcio Internazionale: Griezmann e Werner verso la MLS, Lingard sceglie il Brasile
Sul fronte mondiale, Antoine Griezmann sembra ormai prossimo all’approdo in MLS, più precisamente all’Orlando City, dopo un’era durata un decennio con l’Atlético Madrid. Secondo la stampa francese, la trattativa è definita al 95%. Intanto, Timo Werner ha finalmente ottenuto il visto per gli Stati Uniti dopo lunghe difficoltà burocratiche e ha raggiunto i San Jose Earthquakes per iniziare la nuova avventura americana.
Dal Regno Unito al Sudamerica, Jesse Lingard ha optato per un trasferimento al Corinthians, dove firmerà fino a dicembre 2026, ritrovando il compagno Memphis Depay, anch’egli ex Manchester United, dopo le esperienze in Corea del Sud.
In Argentina, grande emozione al Monumental per l’addio di Marcelo Gallardo che ha lasciato il River Plate dopo aver conquistato una vittoria per 3-1 contro il Banfield, salutando 80 mila tifosi con parole cariche di affetto: “Non me ne vado davvero, questo è un luogo magico”.
Infine, negli Emirati Arabi, Mario Rui, ex Napoli, riparte dalla seconda divisione firmando con la Forte Virtus – club di proprietà dell’ex presidente dell’Hellas Verona Maurizio Setti – e sarà allenato dall’italiano Andrea Tedesco, ritrovando anche vecchie conoscenze come Fares e Marsura. Dalla difesa alla dirigenza, Bruno Alves ha accettato il ruolo di Direttore Tecnico al Rio Ave in Portogallo, con il compito di fare da trait d’union tra squadra e società.