Gasperini sorprende con Rensch titolare, assente dal 18 gennaio

Gasperini sorprende con Rensch titolare, assente dal 18 gennaio

Dopo un periodo di assenza dal starting XI, torna a fare parlare di sé Devyne Rensch, giovane talento classe 2003, che si prepara a diventare protagonista questa sera all’Olimpico nella delicata sfida contro la Juventus. La sua ultima presenza da titolare in Serie A risaliva al 18 gennaio, proprio contro il Torino, quando aveva giocato 76 minuti convincendo con assist e prestazione ricca di personalità sulla fascia destra. Tuttavia, una contusione al ginocchio lo aveva fermato, costringendolo a saltare la gara contro il Milan e a rimanere relegato in panchina nelle settimane successive contro Udinese, Cagliari, Napoli e Cremonese.

Nonostante le difficoltà in campionato, Rensch ha continuato a mettere in mostra la sua qualità in Europa League: lo scorso 22 gennaio ha infatti giocato da titolare per tutti i 90 minuti nella vittoria per 2-0 contro lo Stoccarda, seguito da un ingresso di 26 minuti nella partita col Panathinaikos il 29 gennaio. Ora, il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha deciso di affidargli un ruolo chiave sulla fascia destra, optando per lui come arma a sorpresa nella tattica di gioco.

Rensch, cresciuto tra le fila dell’Ajax prima di approdare in Serie A, si contraddistingue per la sua capacità di attaccare gli spazi con grande dinamismo e intensità, elementi fondamentali nel sistema di Gasperini, che richiede ai propri esterni un contributo costante in entrambe le fasi. La sua freschezza e la voglia di riprendere minutaggio potrebbero infatti rivelarsi determinanti nello sviluppo della partita contro una Juventus che punterà molto sugli attaccanti per mettere pressione nella metà campo giallorossa.

Non sarà affatto semplice il confronto per l’olandese contro i giocatori offensivi bianconeri, considerato l’alto ritmo e la fisicità che caratterizzano l’avversario. Eppure, proprio la sua recente assenza e il minor utilizzo in campionato – dove in questa stagione conta 20 presenze complessive per un totale di 883 minuti tra tutte le competizioni – potrebbero tradursi in un vantaggio in termini di freschezza e dedizione tattica. Un fattore che Gasperini punta a sfruttare per sorprendere la Juventus, rilanciando così le ambizioni della Roma in campionato.

Tra i temi della partita, quindi, spicca il duello sulle fasce e la capacità dei giovani esterni di brillare sotto i riflettori di una sfida a grandissimo impatto emozionale. Con il Napoli di Antonio Conte che osserva da vicino la lotta per le posizioni di vertice in Serie A, questo confronto tra Roma e Juventus promette spettacolo e prove di carattere da parte di chi, come Devyne Rensch, vuole tornare a essere protagonista assoluto sul palcoscenico nazionale.