Inter, Chivu: “Dopo Champions uniti. Milan? Ora penso al Como”

Inter, Chivu: "Dopo Champions uniti. Milan? Ora penso al Como"

Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha commentato a DAZN la recente vittoria contro il Genoa, un successo importante in un momento delicato della stagione. “Nel calcio si può vincere e perdere, ma la chiave è mantenere ambizione e competitività – ha esordito l’ex difensore rumeno –. Siamo usciti dalla Champions League a causa di un avversario più forte, ma ci siamo ricompattati e abbiamo lavorato intensamente sia dal punto di vista fisico che mentale. Abbiamo ritrovato energie preziose per centrare l’obiettivo di oggi: conquistare i tre punti.”

Il discorso si è poi spostato sulla questione dei rigori, recentemente assegnati all’Inter, tra cui quello decisivo contro il Napoli, una delle sfide chiave di questa Serie A. A proposito del modo in cui preferisce vivere queste situazioni, Chivu ha spiegato: “Non ho guardato nemmeno il rigore contro il Napoli, perché voglio sentire il boato di San Siro, il calore dei nostri tifosi. Sono contento per i ragazzi, che stanno dimostrando sul campo cose non semplici da realizzare.”

Il tecnico nerazzurro è stato poi interpellato sul calendario e sulla corsa al vertice, con particolare riferimento alla partita con il Milan. “Non penso al Milan come a un match point – ha precisato –. Al momento la mia mente è focalizzata sulla sfida contro il Como, perché la squadra di Pioli è ancora troppo lontana. Dobbiamo restare concentrati e pensare una gara alla volta.”

Spazio anche agli aggiornamenti sulle condizioni di Giorgio “Bonny” Brogni, uscito acciaccato nel match con il Genoa. Chivu ha spiegato: “Dicono che non sia nulla di grave, ma io preferisco non sbilanciarmi. Aspettiamo gli esami di domani e speriamo che non sia nulla di serio.”

Uno dei grandi protagonisti della stagione interista è sicuramente Federico Dimarco, un giocatore cresciuto a vista d’occhio. Chivu ha voluto sottolineare il valore del lavoro individuale e della dedizione: “Per me è tutto merito suo – ha chiarito l’allenatore –. Io non sono un tipo che si vanta, il merito è dei ragazzi. Lo switch mentale, la forma fisica, la crescita tecnica sono frutto della loro determinazione. Questi ragazzi danno sempre l’anima, vogliono mettersi in mostra e per farlo devi essere pronto a metterti in discussione continuamente.”

Infine, Chivu si è soffermato su uno degli attaccanti più talentuosi della rosa, Marcus Thuram, che quest’anno sta mostrando progressi importanti. “Ho quattro attaccanti con numeri pazzeschi – ha raccontato –. Thuram è migliorato rispetto alle stagioni precedenti e siamo più che soddisfatti del suo lavoro.”

Con questo stato d’animo e una squadra che appare sempre più coesa, l’Inter cerca di rialzare la testa dopo le difficoltà in Champions League, mantenendo alta la concentrazione per inseguire con convinzione gli obiettivi stagionali. L’attenzione è tutta rivolta a un campionato di Serie A incerto e combattuto, dove ogni partita diventa una finale.