Gattuso: “Da 7 mesi mi chiedono di portare Italia ai Mondiali”

Gattuso: "Da 7 mesi mi chiedono di portare Italia ai Mondiali"

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15.30 – Stiamo entrando nel vivo della vigilia di Italia-Irlanda del Nord, semifinale dei play-off di qualificazione alla Coppa del Mondo 2026. Tra poco più di un’ora, alle 16.30, il commissario tecnico della Nazionale, Gennaro Gattuso, sarà protagonista della conferenza stampa nella sala stampa dello Stadio di Bergamo per presentare l’impegno cruciale che gli azzurri affronteranno domani.

16.50 – Conferenza stampa Gattuso, si parte –

“Senza dubbio sento la spinta del paese. Sono sette mesi da quando ho preso questo incarico e già dal primo giorno la gente mi chiede di riportare l’Italia al Mondiale. È la partita più importante della mia carriera, anche se ormai faccio l’allenatore da un po’. Mi sono preparato a dovere, cerco di non pensare agli aspetti negativi. Voglio focalizzarmi sul positivo, puntare in alto e poi domani si vedrà”, ha esordito il tecnico azzurro con la determinazione che serve in queste finali.

La notte prima della sfida: “Hai dormito?”

“Domani dovremo saper soffrire, in particolare quando loro metteranno palloni in area e sfrutteranno le seconde palle. È un aspetto che stiamo analizzando da mesi. I giocatori sono evoluti, usano ogni mezzo per studiare avversari e tattiche, e da due giorni siamo immersi in video e analisi. Dobbiamo saper ‘annusare il pericolo’. Loro credono in ogni palla come fosse l’ultima e noi dobbiamo esserne consapevoli. Per il sonno – scherza Gattuso – devo ringraziare i medici della Nazionale: qualche pillola è d’aiuto, altrimenti rischio di svegliarmi all’alba e sembrerei un pipistrello!”

Lippi ha detto che le sue parole sono simili a quelle di Gattuso: cosa ne pensa?

“Ho letto e sono rimasto molto emozionato dalle parole di Lippi, lo ringrazio di cuore”, ha ammesso il CT, dimostrando tutto il rispetto per uno storico campione azzurro.

Stato di salute della squadra: Bastoni e Politano sono pronti?

“Mancini, Politano e Calafiori sono ok, disponibili per la gara. Bastoni ieri ha lavorato al 30-35% con il gruppo, valuteremo domani mattina. Anche Scamacca ha fatto qualche esercizio, gli unici dubbi sono quindi loro due”, ha aggiornato Gattuso sui convocati, rassicurando in parte i tifosi.

Preparazione ai rigori: Retegui è il rigorista?

“Sì, abbiamo lavorato molto sui calci di rigore. Ieri tutta la squadra ha tirato tre rigori a testa, ci siamo portati avanti in questa preparazione perché sappiamo che la partita può decidersi così”, ha confermato il CT, evidenziando la mentalità praticabile per una sfida così tesa.

Uno spirito “Sinner” nella Nazionale?

“Non abbiamo un ‘Sinner’ tecnico, ma lo spirito di squadra è ciò che conta. Abbiamo giocatori importanti, ma vorrei che tutti avessero lo spirito e la determinazione che lui mostra”, ha sottolineato Gattuso, a caccia di quella fame agonistica necessaria per superare ogni ostacolo.

Un messaggio agli italiani

“Domani la responsibilità è solo nostra. Se la squadra scenderà in campo con la giusta mentalità, il resto verrà di conseguenza. Non possiamo pretendere nulla dall’esterno: siamo i padroni del nostro destino. Sarà fondamentale mantenere calma e consapevolezza, perché affronteremo un avversario velenoso che dice che noi non abbiamo identità. Bene così, significa che il rispetto è dalla nostra parte. Noi dobbiamo solo essere preparati”, ha spiegato il tecnico azzurro.

Ultimi precedenti e ricordi del passato agli spareggi

“Non ho bisogno di rivederli, li ho ben chiari in testa. Ma la verità è che se Jorginho avesse segnato all’Olimpico eravamo già al Mondiale. Nel 2003 ricordo una spizzata di Ambrosini che ci portò fino ai quarti. La fortuna in queste gare conta molto, ma il punto è che non andiamo a un Mondiale dal 2014. Però questo è passato: pensiamo solo a domani.”

In attacco, Kean, Retegui, Esposito: scelte legate alla forma o al 31 marzo?

“Non penso al 31 marzo, penso solo a domani e so di avere attaccanti validi da poter schierare”, ha detto Gattuso, concentrato sull’immediato.

Come giudica il gioco dell’Irlanda del Nord? Solo lanci lunghi o altro?

“No, ho analizzato le loro ultime partite e questa è la loro principale caratteristica: verticalità e cattiveria nei piazzati. Spencer, in particolare, può essere pericoloso. Dobbiamo stare molto attenti alle seconde palle e ai loro schemi, perché sono bravi a pressare e a giocare con intensità”, ha precisato il commissario tecnico.

Le due ultime mancate qualificazioni hanno aumentato la pressione?

“Sì, sono state due delusioni grandi, e la pressione è molta. Ma domani non c’è tempo per il passato: l’obiettivo è tornare al Mondiale e riprendere quel posto dove l’Italia è stata protagonista a lungo”, ha aggiunto Gattuso, toccando il tasto emotivo di una Nazionale che vuole ricostruire.

La gara si prepara soprattutto a livello mentale?

“Va preparata da ogni punto di vista. Gare semplici non ce ne sono più – ha detto il CT – domani dovremo essere concentrati per 95 minuti. Sarà fondamentale la voglia di soffrire, saper difendere le seconde palle con il dente avvelenato. La partita sarà dura, insidiosa, non c’è niente di facile.”

Quanto pesa questa semifinale rispetto al Mondiale 2006?

“Quello era un altro contesto, sono passati tanti anni e non ricordo nemmeno tutte le partite che ho giocato. Ma questa è la partita più importante della mia carriera per il senso di responsabilità che sento”, ha detto Gattuso, caldissimo verso la sfida decisiva.

Consigli ai giocatori per non perdere nuovamente il Mondiale

“Non racconto quello che ho vissuto io. I giocatori devono sentire l’emozione in campo, il formicolio dentro. Se non ce l’hanno, tanto vale parlarne. L’avversario non va sottovalutato: hanno il veleno, lottano ogni pallone come fosse l’ultima occasione. Risponderemo colpo su colpo”, ha evidenziato il CT.

Si vede la consapevolezza nella squadra?

“Penso di sì. Abbiamo due partite da giocare in una: la fase difensiva e quella offensiva. La sofferenza deve accompagnarci quando non abbiamo il pallone, ma anche la qualità e la rapidità devono emergere quando attacchiamo”, ha concluso Gattuso.

17.12 – Conclusa la conferenza stampa.

Lista dei convocati ufficiali

Portieri: Elia Caprile (Cagliari), Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Alex Meret (Napoli);

Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Alessandro Buongiorno (Napoli), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Diego Coppola (Paris FC), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Gianluca Mancini (Roma), Marco Palestra (Cagliari), Giorgio Scalvini (Atalanta), Leonardo Spinazzola (Napoli);

Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Niccolò Pisilli (Roma), Sandro Tonali (Newcastle);

Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atalanta), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Gianluca Scamacca (Atalanta).

Il percorso verso il Mondiale

La ‘missione Mondiale’ dei ragazzi di Gattuso è iniziata domenica sera con il raduno al Centro Tecnico Federale di Coverciano. Domani gli azzurri scenderanno sul campo dello Stadio di Bergamo per sfidare l’Irlanda del Nord nella semifinale dei play-off. In caso di successo, il 31 marzo è in programma la finale, in trasferta, contro la vincente tra Galles e Bosnia ed Erzegovina per ottenere l’accesso alla fase finale di Coppa del Mondo.

Le due squadre perdenti questo turno giocheranno invece un’amichevole lo stesso 31 marzo, sempre in trasferta (o a Cardiff o a Zenica), a sancire un momento di confronto e preparazione in attesa del futuro.