La sosta per le nazionali porta con sé anche qualche grattacapo per il Milan di Stefano Pioli, alle prese con due situazioni delicate in infermeria: quelle di José Gimenez e Rafael Leao. Due giocatori fondamentali per i rossoneri che stanno affrontando due percorsi di recupero differenti, ma entrambi importanti in vista della ripresa della Serie A. Nel prossimo turno in calendario, infatti, il Milan sarà impegnato nella difficile trasferta contro il Napoli di Antonio Conte, una sfida che richiede la miglior condizione fisica possibile.
Il ritorno di Gimenez dopo 144 giorni di pausa forzata
José Gimenez ha finalmente rivisto il campo dopo un lungo calvario durato 144 giorni. Il difensore messicano è rientrato nella gara casalinga contro il Torino, dove ha potuto finalmente mettere alle spalle un infortunio che lo aveva tormentato per mesi. Il giocatore ha raccontato le difficoltà vissute in questa stagione: “Il fastidio mi accompagnava già da prima della Gold Cup; da giocatore dici che non è niente, che bisogna andare avanti, ma dopo ogni partita il dolore ha cominciato a peggiorare sempre di più. Sono arrivato a un punto in cui il dolore era davvero forte. Ero titolare nel Milan, con aspettative altissime, ma ho iniziato a dubitare se fosse il caso di continuare o fermarmi.”
Gimenez ha proseguito spiegando la decisione drastica di sottoporsi a intervento chirurgico: “Ho preso medicine per riuscire a giocare, fino a quando, in una partita contro l’Atalanta, ho dovuto fare una doppia dose per sopportare il dolore. A quel punto ho capito che non potevo più andare avanti, non riuscivo nemmeno a correre. Dopo gli esami e le radiografie la decisione è stata chiara: operarmi. Abbiamo valutato tutte le opzioni, considerando che ci sarebbero stati i Mondiali in estate. Di comune accordo con la mia famiglia, ho scelto l’operazione, che si è rivelata la strada giusta.”
Per la sfida delicata contro il Napoli, Gimenez sarà a disposizione, anche se con un ruolo presumibilmente da subentrante: partirà dalla panchina, con la possibilità di incidere a gara in corso.
Il rebus Leao: condizioni da monitorare
Più incerta è invece la situazione legata a Rafael Leao. Il numero 10 portoghese, assente nell’ultima vittoria casalinga contro il Torino per 3-2, è alle prese con un problema all’adduttore che si trascina ormai da tempo. Leao ha svolto delle visite specialistiche all’estero per cercare di definire con precisione l’entità dell’infortunio e per impostare un percorso di recupero mirato.
In accordo con lo staff medico rossonero, il portoghese proseguirà in Portogallo con trattamenti specifici e un programma di lavoro finalizzato alla guarigione. È previsto il ritorno a Milano la prossima settimana, ma la sua presenza per la trasferta contro il Napoli del 6 aprile resta da valutare con attenzione, considerando che il fastidio fisico è parecchio fastidioso e imprevedibile nella sua evoluzione.
Oltre a Leao, anche Matteo Gabbia è in dubbio per la stessa partita, fermo ai box e con poche chance di recuperare in tempo per questa delicata sfida.
Il Milan, dunque, dovrà fare i conti con questi problemi fisici nei giorni che anticipano un appuntamento fondamentale per la corsa alla Champions League: la sfida al Napoli di Antonio Conte si preannuncia dura, e sarà cruciale poter contare sulle condizioni migliori di una rosa già provata da questa fase delicata della stagione.