Una giornata intensa sul fronte calciomercato porta con sé novità e conferme su più fronti, dalla Nazionale italiana alla Serie A, passando per Premier League e selezioni internazionali. Ecco il resoconto completo delle notizie più rilevanti di oggi.
Antonio Conte, futuro commissario tecnico della Nazionale? De Laurentiis apre ma resta cauto.
Nel puzzle del possibile cambio sulla panchina della Nazionale italiana, il nome di Antonio Conte, attuale allenatore del Napoli, sta guadagnando sempre più spazio tra le ipotesi più concrete. Il tecnico azzurro si è espresso sul tema subito dopo la vittoria della sua squadra contro il Milan, ammettendo: “Rappresentare il proprio Paese è qualcosa di bello e io, se fossi presidente della Figc, prenderei sicuramente in considerazione questa possibilità. Ho un altro anno di contratto con il Napoli e a fine stagione ci sarà un incontro con il presidente”.
Dal canto suo, Aurelio De Laurentiis, patron partenopeo, non chiude le porte ma si mantiene prudente. Intercettato a Los Angeles in occasione della premiere del documentario ‘Ag4ain’, ha dichiarato: “Se me lo chiedesse Antonio lo libererei, ma non credo che lo farà. Lui è un uomo intelligente e finché non ci sarà un interlocutore serio, cosa che finora non è accaduta, dubito che si immaginerà a capo di una federazione ancora disorganizzata”. Sulla figura del futuro presidente della FIGC, De Laurentiis ha espresso una preferenza netta: “Io voto per Giovanni Malagò, sarebbe perfetto come commissario prima e poi presidente di una nuova federazione”.
Inter e mercato: Vicario, Diaby e la spinta al rinnovo di Calhanoglu
Sul fronte nerazzurro, proseguono le manovre di mercato e le strategie per costruire un futuro competitivo. L’Inter ha messo nel mirino Guglielmo Vicario, portiere attualmente al Tottenham. Il club di Milano è pronto a offrire al 29enne un contratto quadriennale con un ingaggio netto di circa 3 milioni di euro annui. Tuttavia, per convincere gli Spurs a lasciare libero l’estremo difensore, occorrerà stanziare una cifra compresa tra i 17 e i 20 milioni di euro. Vicario è la prima scelta per rinforzare la porta interista, con Sommer destinato a perdere il posto da titolare.
L’Inter non perde di vista nemmeno Moussa Diaby, talento francese ora in forza all’Al Ittihad in Arabia Saudita. Già a gennaio era stata avanzata un’offerta importante – 30 milioni – che però non ha trovato riscontro a causa sia delle richieste del club saudita, sia del ribaltamento degli equilibri in attacco seguito alla clamorosa venuta di Benzema. Adesso però la volontà resta chiara: Diaby desidera tornare in Serie A, e l’Inter, attraverso Ausilio, sta lavorando per fargli indossare nuovamente la maglia nerazzurra, con segnali incoraggianti anche sul prezzo del suo cartellino, destinato a scendere per via di un rapporto ormai logoro tra giocatore e club.
Infine, nel campionato di casa, un episodio chiave potrebbe cambiare il destino dell’Inter stessa e di uno dei suoi protagonisti. Il gol di Hakan Calhanoglu al 45’ contro la Roma, arrivato in pieno recupero, ha aperto scenari importanti: non solo ha influito pesantemente nel consolidare il vantaggio di 7 punti sull’immediata inseguitrice Napoli, facendo avvicinare il club di Milano al tricolore numero 21, ma potrebbe anche modificare le prospettive del centrocampista turco. Calhanoglu, il cui contratto scadrà nel 2027, sembra ora spingere per il rinnovo con l’Inter. Secondo ‘La Repubblica’, infatti, il trequartista sta lavorando in prima persona con Cristian Chivu, responsabile dell’area tecnica nerazzurra, per convincere la società a blindare il suo talento – finora autore di 10 gol e 5 assist in stagione – ritenuto un elemento fondamentale per i piani futuri.
Carlo Ancelotti rinnova con il Brasile fino al 2030
Un nome che si toglie dalla corsa per la panchina azzurra è sicuramente quello di Carlo Ancelotti, che, secondo ESPN Brasil, ha ormai definito l’accordo per il rinnovo del suo contratto con la Confederazione Brasiliana di Calcio (CBF). Se formalizzato nei prossimi giorni, l’intesa lo legherà al ruolo di commissario tecnico della Selecao fino ai Mondiali del 2030, che si disputeranno in Spagna, Portogallo e Marocco. Il nuovo accordo prevede una durata complessiva di 4 anni, divisi in due bienni, oltre a un aumento salariale: Ancelotti percepirà 10 milioni di euro l’anno (equivalenti a 59,3 milioni di reais), diventando così il tecnico più pagato nella storia della nazionale brasiliana.
Oltre all’allenatore, anche i suoi collaboratori avranno degli adeguamenti. Gli assistenti Paul Clement e Francisco Mauri, il preparatore atletico Mino Fulco e l’analista Simone Montanaro avranno stipendi rivisti al rialzo su precisa richiesta di Ancelotti. Il tecnico, impegnato in Canada con la famiglia, firmerà il nuovo contratto tramite firma digitale, una prassi ormai consolidata nei tempi moderni.
Il ritiro di Aaron Ramsey, addio a 35 anni dopo una carriera intensa
Nel mondo dei calciatori, si registra una notizia importante con il ritiro di Aaron Ramsey, classe ’90, ex centrocampista di Juventus e Arsenal. Ramsey, che ha militato in club prestigiosi come Nizza, Rangers e Cardiff, ha annunciato ufficialmente la fine della sua carriera all’età di 35 anni. Un giocatore che ha lasciato un segno significativo soprattutto con la maglia del Galles, con cui ha conquistato 86 presenze e segnato 21 gol, partecipando a tre edizioni di grandi tornei internazionali.
Il suo messaggio sui social è carico di emozione: “Questa non è stata una decisione facile. È stato un privilegio rappresentare il Galles e vivere momenti straordinari, grazie a tutti gli allenatori, lo staff, i compagni e, soprattutto, alla mia famiglia e ai tifosi”. Ramsey intraprenderà probabilmente la carriera da allenatore, portando con sé l’esperienza accumulata in una carriera ricca di successi e momenti intensi.
Harry Maguire rinnova con il Manchester United fino al 2027 con opzione per un altro anno
Concludiamo con un rinnovo importante in Premier League: Harry Maguire ha firmato un nuovo contratto che lo vincola al Manchester United fino a giugno 2027, con un’opzione per estendere ulteriormente di dodici mesi. Il difensore, in maglia Red Devils dal 2019, ha accumulato 266 presenze e vinto due coppe nazionali (Carabao Cup e FA Cup).
Nonostante i dubbi che avevano circondato il suo futuro, legati soprattutto all’ingaggio elevato – intorno alle 190mila sterline settimanali – l’ex capitano dell’Inghilterra ha scelto di prolungare la sua avventura a Old Trafford. Maguire ha commentato così l’accordo: “Rappresentare il Manchester United è un onore enorme, una responsabilità che mi rende fiero ogni giorno. Sono felice di continuare per almeno otto stagioni. Il club ha l’ambizione e il potenziale per lottare ad alti livelli, e sono sicuro che il meglio deve ancora venire”.