Lotta scudetto: il Napoli può vincerle tutte come Conte?

Lotta scudetto: il Napoli può vincerle tutte come Conte?

Il **Napoli** è davvero in corsa per lo scudetto? Dopo l’infortunio di Lautaro Martinez all’Inter, cresce l’ottimismo tra i tifosi partenopei e tra gli analisti sportivi. La squadra di **Antonio Conte** è chiamata a un finale di stagione clamoroso per mantenere il sogno del tricolore ancora vivo. Rimangono da giocare sette partite e per difendere il titolo conquistato la scorsa stagione, il Napoli dovrebbe idealmente vincerle tutte. Impresa tutt’altro che semplice, come testimoniano i precedenti dello stesso tecnico pugliese.

Conte infatti, nella sua carriera tra Serie A e Premier League, ha completato la rincorsa perfetta solo in un’occasione, nel 2013, alla guida della Juventus. In quell’annata, difatti, ha concluso la stagione raccogliendo tutti i 21 punti disponibili nelle ultime nove partite. Dati che indicano come una rimonta totale richieda un rendimento quasi miracoloso da parte degli azzurri. Diamo uno sguardo dettagliato alle statistiche delle fasi finali di stagione con Conte in panchina, per capire meglio quanto sia arduo arrivare al traguardo senza intoppi.

Rendimento di Antonio Conte negli ultimi turni di campionato

2011-2012 (Juventus)
Le prime sette gare dal finale videro la Juventus conquistare 19 punti: successi su Lazio (2-1), Roma (4-0), Cesena (1-0), Novara (4-0), Cagliari (2-0) e Atalanta (3-1), a cui si aggiunse un pareggio per 1-1 contro il Lecce.

2012-2013 (Juventus)
In quell’anno la Juventus ottenne 16 punti nelle ultime sette gare, tra cui vittorie su Lazio (2-0), Milan (1-0), Torino (2-0), Palermo (1-0) e Atalanta (1-0). Ci furono, però, anche un pareggio 1-1 con il Cagliari e una sconfitta inaspettata per 3-2 contro la Sampdoria, che rallentarono la corsa perfetta.

2013-2014 (Juventus)
L’unico ciclo con performance impeccabile di Conte si concretizzò nell’ultimo scorcio di questa stagione: 21 punti su 21 con successo contro Livorno (2-0), Udinese (2-0), Bologna (1-0), Sassuolo (3-1), Atalanta (1-0), Roma (1-0) e Cagliari (3-0).

2016-2017 (Chelsea)
In Premier League con il Chelsea il tecnico raccolse 18 punti nelle ultime sette partite, vincendo contro squadre come Southampton, Middlesbrough, Watford e Sunderland, ma perdendo a Manchester United (2-0).

2017-2018 (Chelsea)
Il rendimento del Chelsea calò, con 14 punti finali e vittorie in trasferta sul Southampton e Burnley, ma pareggi e sconfitte limitarono la rimonta.

2019-2020 (Inter)
Nella sua esperienza all’Inter, Conte totalizzò 17 punti in sette partite finali, con vittorie importanti contro Torino (3-1), SPAL (4-0), Genoa (3-0), Napoli (2-0) e Atalanta (2-0). Ci furono però anche due pareggi, contro Roma e Fiorentina.

2020-2021 (Inter)
Sempre con l’Inter, Conte raccolse in questa fase 16 punti tra vittorie su Hellas Verona, Crotone, Sampdoria, Roma e Udinese, ma la sconfitta sul campo della Juventus (3-2) e un pari con lo Spezia limitarono il potenziale bottino pieno.

2021-2022 (Tottenham)
Ultima esperienza in Premier con il Tottenham, dove ottenne solo 14 punti nelle ultime sette gare: uno score che comprende vittorie contro Brighton e Arsenal ma anche rallentamenti con pareggi e una sconfitta contro il Newcastle.

2024-2025 (Napoli)
Questa stagione con il Napoli ha visto conquistare finora 17 punti nelle ultime sette giornate, comprese 5 vittorie su 7 partite disputate (successi contro Empoli, Monza, Torino, Lecce, Cagliari), due pareggi con Genoa e Parma. Un rendimento solido, ma non sufficiente al momento per ipotecare il tricolore senza difficoltà.

Il cammino di Conte in questa fase cruciale di stagione è dunque una bussola importante per capire la concretezza della rincorsa azzurra all’Inter. Storicamente, vincere tutti gli incontri finali è un’impresa ardua anche per un tecnico esperto come lui. Riflettendo sulle statistiche, al Napoli servirà un autentico capolavoro per ribaltare la classifica e difendere lo scudetto, soprattutto senza l’apporto del suo attaccante di riferimento.