Antonio Conte smentisce l’ipotesi Nazionale: “Nessuna disponibilità, parlerò col Napoli a fine stagione”. Cairo apre sul futuro di D’Aversa: “Dialogo in corso con Petrachi”. Udinese e Zaniolo avanti insieme
Antonio Conte spegne subito le indiscrezioni sul suo possibile approdo sulla panchina della Nazionale italiana. Al termine del pareggio del suo Napoli contro il Parma, l’allenatore azzurro ha risposto ai microfoni di Rai Radio 1 con estrema chiarezza: “Io non ho dato la disponibilità di niente. Ho ancora un anno di contratto col Napoli e a fine stagione parlerò con il presidente. Interpretate bene le mie parole, se devono essere strumentalizzate non intendo più commentare”. Parole nette, sebbene il nome di Conte continui a circolare con insistenza nel dibattito per la guida degli Azzurri.
Torino e D’Aversa, futuro da definire – Dopo la vittoria contro il Verona che ha praticamente blindato la salvezza del Torino, si è riacceso il confronto sulla permanenza in panchina di Roberto D’Aversa. Il tecnico, fresco di dichiarazione (“La società ha pensato a un progetto a breve termine, ma vorrei aprire un discorso con il club”), attende segnali dalla società. A spiegare la situazione è direttamente il presidente Urbano Cairo, intervenuto a Sky Sport: “D’Aversa confermato? Stiamo parlando con il direttore sportivo Petrachi, presto incontreremo l’allenatore. Una decisione definitiva non è ancora stata presa, ma finora sta facendo bene e siamo contenti di lui”.
Roma, caos Pellegrini tra infortuni e rinnovo congelato – La Capitale vive una fase complessa anche fuori dal campo. La rosa della Roma è alle prese con l’ennesima emergenza in infermeria: ai già assenti Mancini, Wesley e Koné, si è aggiunto Lorenzo Pellegrini, capitano giallorosso fermato da una lesione al flessore della coscia destra. Ma oltre al problema fisico, ad acuirsi è la delicata questione legata al futuro contrattuale del centrocampista. Gian Piero Gasperini, chiamato da più parti come opinionista, ha sottolineato il valore umano e professionale di Pellegrini: “Ha sempre dimostrato serietà, mettendoci la faccia. La sua permanenza è fondamentale anche per il mio futuro. Prima di privarti di ciò che hai, devi capire cosa metti al suo posto”.
Purtroppo però sul fronte rinnovo tutto è fermo da tempo. “La situazione non è mai stata affrontata seriamente dall’inizio dell’anno”, ha spiegato Gasperini, evidenziando il perdurare della trattativa sostanzialmente bloccata. Da parte della società, infatti, la proposta è un taglio netto dell’ingaggio, ridotto da 6 a 3 milioni di euro, costringendo Pellegrini a una scelta netta: accettare o partire. Un nodo che rischia di minare ulteriormente la stabilità del gruppo giallorosso.
Inter, rivoluzione in difesa con Darmian verso l’addio – Il calciomercato estivo porterà un profondo rinnovamento in casa Inter, specialmente nel reparto difensivo. Diversi elementi hanno contratti in scadenza o vincoli in fase di verifica e uno dei nomi principali coinvolti è Matteo Darmian. Il laterale classe 1988 è in scadenza al 30 giugno, e già alcune squadre hanno manifestato interesse. Tra queste, risalta in modo particolare il Torino, che avrebbe avanzato una proposta verbale al giocatore per un possibile ritorno in granata.
Sebbene Darmian stia vivendo con concentrazione il finale di stagione e il sogno scudetto con l’Inter, il tentativo del Torino è da considerare molto serio e rappresenta un’opzione concreta per la prossima stagione, vista la situazione contrattuale del giocatore.
Udinese-Zaniolo: il futuro si scrive insieme – Nicolò Zaniolo è stato il mattatore della sfida tra Udinese e Milan, nonostante la sua squadra abbia vinto 3-0. Anche se non ha segnato, il numero 10 bianconero ha illuminato il match con due assist decisivi. Su tutti, spicca l’azione che ha portato al vantaggio, firmata da un coast to coast di oltre 40 metri che ha lasciato sul posto gli avversari prima di servire Atta, autore del gol iniziale. La rete del raddoppio è nata invece da un cross millimetrico di Zaniolo a favore di Ekkelenkamp.
Nel post-partita, Zaniolo ha sottolineato la forza del progetto Udinese: “Siamo una squadra giovane e ambiziosa, possiamo mettere in difficoltà chiunque. L’unica pecca è un po’ di continuità con le squadre più piccole”. Parlando anche della Nazionale, il centrocampista ha espresso disappunto per la mancata convocazione, ma con rispetto: “La Nazionale è sempre un obiettivo per me, spero la chiamata arrivi presto. Anche se sta attraversando un momento difficile, merita sempre il nostro supporto”.
Per quanto riguarda il futuro di Zaniolo, l’Udinese ha chiarito l’intenzione di riscattarlo dopo il prestito dal Galatasaray, operazione definita solo in extremis a inizio stagione. I friulani hanno due alternative: esercitare un diritto di riscatto a cinque milioni lasciando al Galatasaray il 50% su una futura rivendita, oppure acquistare il cartellino per intero a dieci milioni di euro. Vista la stagione convincente del giocatore, la prima opzione sembra poco realistica, mentre la seconda potrebbe concretizzarsi presto.
Real Madrid, Toni Kroos pronto a un ritorno “speciale” – Dal Real Madrid arriva la clamorosa voce sul possibile ritorno di Toni Kroos in una veste nuova. Dopo due anni da quando ha appeso gli scarpini al chiodo, l’ex regista tedesco è destinato a tornare nelle file dei blancos, non più in campo ma in un ruolo ancora da definire. La notizia, riportata dal quotidiano spagnolo AS, parla di una decisione già presa dai vertici del club per la prossima stagione.
Kroos, classe 1990, ha mantenuto un rapporto eccellente con il club e con il presidente Florentino Pérez, che sostiene con convinzione il ritorno dell’ex campione. Kroos nel frattempo ha avviato un’accademia calcistica a Boadilla del Monte e negli ultimi mesi ha visitato il centro sportivo di Valdebebas con i suoi ragazzi, dove è ancora molto apprezzato da tutte le componenti del club. Si attende solo l’ufficialità sul suo nuovo incarico, che rappresenterà un valore aggiunto per il futuro della società madrilena.
Union Berlino e un passo storico: prima donna allenatrice nei top-5 europei – Novità senza precedenti nel calcio tedesco: l’Union Berlino ha scelto di affidare la propria panchina a Marie-Louise Eta fino alla fine della stagione, dopo l’esonero di Steffen Baumgart. Si tratta della prima volta che una donna assume la guida tecnica di una squadra maschile in uno dei cinque principali campionati europei. Un segnale importante e storico per tutto il calcio europeo, che rompe nuove barriere e apre scenari inediti.
Valentin Rongier e l’addio doloroso all’Olympique Marsiglia – Dal mondo del calcio francese arrivano parole dure da Valentin Rongier, ex centrocampista dell’Olympique Marsiglia ora al Rennes. In un’intervista a Le Média Carré, il 31enne francese ha raccontato il suo addio forzato dopo sei anni trascorsi al Velodrome: “Ho sempre dato tutto, mai una parola fuori posto, ho rappresentato i valori del club e risposto ai giornalisti anche nei momenti difficili. Mi aspettavo un altro tipo di commiato, invece sono stato lasciato nel nulla, senza notizie”.
Rongier non ha risparmiato critiche anche all’allora allenatore Roberto De Zerbi, che avrebbe voluto trattenerlo, ma è rimasto amareggiato dalla gestione della società e delle richieste da lui avanzate, tra cui un aumento di stipendio. “In questo calcio l’aspetto umano conta poco, è un mondo spietato: puoi sparire dai radar molto rapidamente. Sono deluso, credevo di meritare di più, almeno un saluto degno”, ha concluso.