De Laurentiis pensa al Super Campionato con top 5 Europa

De Laurentiis pensa al Super Campionato con top 5 Europa

In una lunga e approfondita intervista rilasciata al prestigioso The Athletic, Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha affrontato temi di grande attualità e riflessioni sul futuro del calcio europeo e italiano. Al centro del suo discorso, spicca una proposta rivoluzionaria riguardo l’organizzazione dei campionati nazionali e delle coppe continentali, che potrebbe cambiare radicalmente il modello attuale delle competizioni.

De Laurentiis immagina un campionato europeo d’élite che coinvolga le squadre più forti e rappresentative dei cinque maggiori campionati del continente: Serie A, Liga, Ligue 1, Bundesliga e Premier League. Ma attenzione, perché l’idea del patron azzurro si allontana dal concetto originario di Superlega, quella contestata competizione ideata da un gruppo ristretto di club. Questo nuovo progetto, spiega il presidente del Napoli, non vorrebbe essere una alternativa temporanea o di facciata alla Champions League, bensì una competizione lunga, strutturata sull’arco di tutta la stagione.

“Il futuro delle Coppe europee?” – si chiede De Laurentiis, per poi rispondere con chiarezza e convinzione: “Prendiamo le squadre più importanti di Italia, Spagna, Francia, Germania e Inghilterra… Dovrebbero fare non una Super Lega, ma un Super Campionato.”

Interpellato sul motivo per cui il Napoli non fosse tra i fondatori dell’originaria Superlega, il presidente ha rivelato di aver dialogato direttamente con Florentino Pérez, massimo rappresentante del progetto. Tuttavia, De Laurentiis non avrebbe condiviso i metodi di selezione basati sull’invito esclusivo. Da qui la sua spinta verso una formula più inclusiva e meritocratica.

Secondo il patron partenopeo, una competizione così strutturata potrebbe essere composta da: 5 squadre italiane (Juventus, Inter, Milan, Napoli e Roma), 5 inglesi, 4 spagnole, 4 francesi e 4 tedesche. “Le metti tutte insieme e crei una competizione magnifica,” spiega De Laurentiis, sottolineando la qualità del torneo che ne deriverebbe. Una sfida di primo livello, che permetterebbe anche di ripensare la Serie A, ampliando la competizione: “Poi prendi le restanti migliori di Serie A e di Serie B e crei la nuova Serie A.”

Questa visione pone un’attenzione particolare anche alla valorizzazione delle squadre minori del calcio italiano, che potrebbero trarre nuovo slancio da un sistema rinnovato, mentre le formazioni di vertice si misurerebbero in una competizione di altissimo livello e richiamo internazionale. Un piano ambizioso che, se realizzato, rivoluzionerebbe profondamente il panorama calcistico europeo.

In questo scenario, il Napoli, guidato dall’allenatore Antonio Conte, resterebbe protagonista di una nuova sfida ad altissimo livello, ben oltre la Serie A tradizionale e le attuali competizioni europee. Il progetto di De Laurentiis, intende dunque proiettare il calcio italiano verso una dimensione più competitiva e moderna, capace di attrarre interesse globale e garantire una continuità di spettacolo durante tutta la stagione.

Il dibattito sulla struttura dei tornei europei è aperto e l’idea di un Super Campionato, espressa con fermezza dal numero uno del Napoli, rappresenta un contributo importante alla riflessione su come ritrovare freschezza e competitività in un calcio sempre più globalizzato e in continua evoluzione.