Orlando: “Gasperini-Ranieri, forti contrasti. Sarri ideale a Firenze”

Orlando: “Gasperini-Ranieri, forti contrasti. Sarri ideale a Firenze”

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Nel corso del programma Maracana su NEWS Radio, Massimo Orlando ha offerto un’analisi sincera e senza filtri su alcuni temi caldi della Serie A, affrontando con grande schiettezza questioni legate a protagonisti, allenatori e prospettive di mercato.

Il recente intervento in conferenza stampa di Gian Piero Gasperini, che ha riacceso il dibattito sul suo rapporto con Claudio Ranieri, è stato oggetto di commento da parte dell’ex centrocampista. Orlando ha spiegato senza mezzi termini: “Io Ranieri l’ho provato sulla mia pelle, prima fa sorrisini e poi arriva con delle uscite cattive. Vedo che ancora succedono le stesse cose e quando svuota il sacco diventa sempre cattivo.”

Secondo Orlando, il tecnico dell’Atalanta ha certamente i suoi difetti, ma la sua lunga permanenza nel calcio italiano – otto anni a Genova e nove a Bergamo – testimonia il valore e la capacità di costruire progetti duraturi: “Gasperini ha mille difetti, ma se è stato otto anni a Genova e nove anni all’Atalanta qualcosa vuol dire. A volte sarà stato eccessivo nel parlare di mercato, ma è evidente come ci sia una questione quasi di contrasti personali tra lui e Ranieri.”

Sul fronte dei singoli, Orlando si è concentrato sul futuro di Rafael Leao, stella di un Milan che ha spesso visto alti e bassi dal talentuoso portoghese: “Leao dovrebbe chiudere bene la stagione e poi pensare ad andarsene. Ha avuto tante occasioni in questi anni a Milano. Ha dimostrato di avere le doti del campione, ma non la testa del campione. Credo che anche il Milan sia stufo di aspettarlo e penso che la soluzione più giusta sia quella di voltare pagina.” Parole incisive che evidenziano come il club rossonero potrebbe ormai guardare oltre un giocatore che, pur dotato di talento, non ha ancora saputo garantire continuità e maturità.

Altro tema caldo, legato alla panchina, riguarda l’attuale situazione di Maurizio Sarri, accostato più volte anche al Napoli, la squadra che lo aveva lanciato nel grande calcio italiano. Orlando conferma la buona reputazione del tecnico toscano tra i tifosi partenopei ma suggerisce un altro possibile destino: “A Napoli è ancora molto amato e molti tifosi vedrebbero un suo ritorno di buon occhio. Io credo però che potrebbe finire alla Fiorentina. Lui adora avere una squadra con cui lavorare tutta la settimana e l’anno prossimo la Viola non farà le coppe.”

La considerazione sul club viola è significativa in ottica tattica, dal momento che Sarri predilige un lavoro intenso di preparazione settimanale, più semplice da gestire senza il doppio impegno delle coppe europee. Intanto a Napoli è Antonio Conte a guidare con mano ferma il cammino degli azzurri nella Serie A 2023-2024, cercando di consolidare la posizione del club tra i protagonisti del campionato.

Infine, Orlando ha ribadito la fiducia nei confronti di Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter in un momento non facile per i nerazzurri: “È ancora un gran bel giocatore. Certamente non è facile uscire da queste situazioni in Italia e molto probabilmente anche il prossimo anno alcune partite saranno difficili da affrontare, ma ora dovrà essere lui a buttarsi tutto alle spalle. Io comunque se fossi l’Inter lo terrei.” Parole che sottolineano l’importanza di mantenere fiducia nei giovani talenti, anche quando attraversano periodi complessi.

Massimo Orlando, figura autorevole con un passato da protagonista in Serie A, con queste dichiarazioni ha dipinto uno spaccato molto chiaro e realistico del calcio italiano attuale, fatto di sfide, contestazioni e attese nei confronti di calciatori e allenatori, sempre sotto la lente d’ingrandimento della tifoseria e della stampa.