Francesco Montervino, ex capitano e bandiera del Napoli, ha tracciato un bilancio severo e lucido della recente sconfitta degli azzurri contro la Lazio, maturata nel 33° turno di Serie A. Intervistato da Canale 8, Montervino ha evidenziato come la prestazione del Napoli sia stata ben lontana dalle aspettative di una squadra ambiziosa e in lotta per posizioni di vertice.
“Abbiamo subito una vera e propria lezione di calcio” ha esordito l’ex capitano partenopeo. “Peccato, perché la Lazio quest’anno spesso ha mostrato difficoltà, ma ha sempre avuto un’idea chiara, un’interpretazione coerente e precisa del gioco, dettata dall’allenatore. Proprio quell’allenatore che a Napoli ha saputo regalare momenti di grande spettacolo e divertimento. Se un osservatore esterno, senza fronzoli, guardasse la classifica ora, si troverebbe sbalordito: la Lazio si gioca lo scudetto, mentre il Napoli appare relegato a una posizione di centro classifica, ottava-nona.”
Montervino non ha risparmiato critiche al rendimento complessivo della squadra allenata da Antonio Conte, sottolineando come anche durante il filotto vincente di cinque partite consecutive, la qualità del gioco degli azzurri non fosse convincente. “Anche nelle cinque vittorie consecutive che abbiamo fatto, io mettevo in evidenza la carenza della prestazione“, ha precisato. “Spesso la squadra si esprimeva con grinta e determinazione, ma non offriva un calcio brillante o convincente. Nonostante questo, venivamo spesso criticati perché sembrava che non fossimo mai contenti. Ma io ero consapevole di una cosa fondamentale: se giochi male, puoi anche vincere qualche partita, ma non tutte.”
Le parole di Montervino sono emblematiche di un Napoli che sta attraversando un momento di difficoltà, inaspettato per una squadra che alla vigilia del campionato ambiva a tornare protagonista nella corsa scudetto. Antonio Conte, subentrato sulla panchina partenopea di recente, sta cercando di plasmare un gruppo solido e competitivo, ma la strada appare ancora lunga e tortuosa. Il confronto con la Lazio di Maurizio Sarri, che ha mantenuto una filosofia di gioco chiara e allo stesso tempo efficace, ha evidenziato più che mai le lacune tecniche e tattiche dell’attuale Napoli.
In Serie A, dove ogni errore può costare caro e la qualità del gioco è determinante per risultati duraturi, il Napoli deve necessariamente ritrovare equilibrio e continuità. Gli ex come Montervino, che conoscono profondamente l’ambiente e l’ambizione del club, lanciano un monito chiaro: vincere non basta se il gioco non convince, e senza una solida identità tattica sarà complicato riprendere la corsa verso le posizioni di vertice.
Ora per gli azzurri si apre una fase cruciale. Tra recupero delle energie, aggiustamenti tattici e gestione della pressione, Conte è chiamato a imprimere una svolta decisiva, riportando il Napoli a mostrare quel calcio appassionante e vincente che i tifosi si aspettano. La sfida con la Lazio, oltre che sul campo, sarà giocata sul piano mentale, per una squadra che vuole dimostrare di meritare di nuovo il palcoscenico più alto del calcio italiano.