Al termine della convincente vittoria contro la Cremonese, Antonio Conte, tecnico del Napoli, ha analizzato la performance dei suoi, soffermandosi in particolare sul ruolo di Scott McTominay a centrocampo, sottolineando l’importanza tattica del centrocampista scozzese nella mediana partenopea.
“Scott ha giocato quasi tutto il campionato in quella posizione,” ha spiegato Conte, “era rimasto solo lui e Lobotka in mezzo al campo. A volte resto basito perché abbiamo tutti memoria corta. Siamo stati costretti a forzare una soluzione, ma quella è la sua posizione naturale: centrocampista box to box. Sa inserirsi senza farsi notare nell’area avversaria, diventando una mina vagante. Non è un giocatore da uno contro uno, ha bisogno di spazio e campo per esprimersi al meglio. Non abbiamo scoperto nulla di nuovo oggi: in quel ruolo McTominay dà il massimo.”
Con queste parole, Conte ha evidenziato come l’adattamento tattico del centrocampista rappresenti una risorsa fondamentale per il Napoli in questa fase della stagione. La capacità di McTominay di coprire ampie zone del campo, alternando fasi di contenimento a inserimenti offensivi, ha facilitato l’equilibrio della squadra nel 4-3-3 adottato dal tecnico azzurro.
Il discorso si è poi spostato sull’attuale situazione del campionato e sulle pressioni che il Napoli sta affrontando nella corsa allo Scudetto. “Adesso pensiamo al presente,” ha sottolineato Conte, “abbiamo la difficile trasferta con il Como e vogliamo chiudere nel migliore dei modi. Siamo i soli ad aver alzato un trofeo finora e questo significa che abbiamo tutti i riflettori e i fucili puntati addosso. Non succede lo stesso per le altre squadre,” ha proseguito il tecnico, “ad esempio l’Inter ha la possibilità di vincere due titoli, ma solo l’anno scorso è rimasta a mani vuote. Forse è una questione di comunicazione: spesso viene messa in evidenza solo la nostra negatività, ma forse è una cosa inevitabile.”
Conte sottolinea dunque la pressione mediatica incessante che grava sul Napoli in questa fase cruciale della stagione, un contesto in cui ogni passo falso viene amplificato, mentre i successi ricevono meno attenzione. L’allenatore invita alla calma e a concentrarsi sugli obiettivi immediati, consapevole del valore della sua squadra e della competizione serrata in Serie A.