Sosa sul Napoli: “Prestazione orrenda, ma si parla solo del punto”

Sosa sul Napoli: "Prestazione orrenda, ma si parla solo del punto"

Al termine del pareggio senza reti tra Napoli e Como, l’ex attaccante azzurro Roberto El Pampa Sosa ha voluto esprimere il suo giudizio severo sulla prova della squadra allenata da Antonio Conte. Intervistato da Tele A, l’argentino non ha esitato a sottolineare le criticità emerse, andando oltre il semplice risultato.

“Il problema è sempre la narrazione”, ha esordito Sosa. “C’è chi potrebbe dire che conquistare un punto contro il Como è importante per blindare la qualificazione in Champions League, ma questo non è il punto centrale. Il vero nodo riguarda la prestazione. Se si continua a ragionare solo sul risultato, si rischia di ripercorrere nuovamente la stagione precedente con un rendimento di 30 punti in 36 partite. Non possiamo accontentarci solo di un punto in mezzo alla settimana, non può andare sempre bene così.”

Il commento di Sosa è arrivato come una netta bocciatura del modo in cui il Napoli ha interpretato la gara sul piano del gioco e della competitività. “Questa prestazione è orrenda, bisogna dirlo chiaramente”, ha continuato l’ex attaccante partenopeo. “Non si può limitarsi ad analizzare solo il punto ottenuto.”

Il Napoli, che sotto la guida di Antonio Conte punta a consolidare la propria presenza nelle prime posizioni della Serie A e a competere ad alto livello in Champions League, sembra aver mostrato contro il Como un volto ben lontano dagli standard richiesti per una squadra ambiziosa. La partita, giocata in casa, ha evidenziato una mancanza di incisività e una difficoltà a creare occasioni da rete contro un avversario che, pur essendo una formazione neopromossa, ha saputo chiudersi con ordine e mettere in difficoltà gli uomini di Conte.

Il pareggio a reti bianche lascia quindi più di un interrogativo sul momento degli azzurri: se da un lato serve comunque guardare il lato positivo di aver mantenuto l’imbattibilità in campionato, dall’altro la mancanza di brillantezza e la scarsa pericolosità offensiva sono segnali che non possono essere sottovalutati, soprattutto a pochi mesi dal rush finale della stagione.

Conte, chiamato a gestire una rosa ambiziosa e costruita per puntare ai massimi traguardi, dovrà inevitabilmente lavorare sull’impatto emotivo e tecnico della squadra nelle partite meno “appariscenti” per evitare di incappare in prestazioni al di sotto delle aspettative. Il messaggio di Sosa, con la sua esperienza vissuta proprio al Napoli, suona come un campanello d’allarme importante sul progetto e sulla volontà di non accontentarsi di mezze misure.