È ormai vicino alla fumata bianca il trasferimento di Romelu Lukaku in Belgio per ultimare il percorso di riabilitazione. Dopo giorni di trattative e confronto costante, Napoli, giocatore e Federazione Belga hanno trovato un’intesa chiara: il centravanti azzurro potrà completare le fasi finali del suo recupero presso il centro federale belga, affidandosi a un team specializzato. La scelta è dettata da una precisa strategia, che vuole riportare il 33enne in condizioni ottimali in vista del Mondiale in programma in Qatar a fine anno.
Per Lukaku, infatti, la riabilitazione rappresenta un passaggio cruciale per farsi trovare pronto ai mondiali con i Diavoli Rossi, che scenderanno in campo il 15 giugno contro l’Egitto per la gara d’esordio nella competizione. La collaborazione tra il Napoli, il giocatore e la Nazionale belga sembra aver ricostruito un clima di serenità, fondamentale per arrivare al top nel momento decisivo della stagione.
Il centravanti, con contratto in essere fino al 2027, ha indossato la maglia del Napoli in 45 occasioni, mettendo a referto 15 reti. Numeri importanti, anche se al momento la sua esperienza partenopea è stata condizionata da problemi fisici che ne hanno limitato l’impatto sul campo. L’obiettivo comune resta dunque il pieno recupero e il ritorno al gol per una squadra che, sotto la guida di Antonio Conte, punta a traguardi ambiziosi in Serie A e nelle competizioni europee.
La carriera di Lukaku è ricca di tappe significative e gol illustri. Cominciando dall’Anderlecht, con cui ha collezionato 98 presenze e 41 centri, l’attaccante belga ha poi brillato all’Everton, realizzando 87 reti in 166 incontri. La consacrazione definitiva è arrivata all’Inter, dove in 132 partite ha segnato 78 gol, diventando uno dei protagonisti del campionato italiano sia con Conte sia con i successivi allenatori.
Il suo percorso professionale include anche esperienze in Premier League con Manchester United (96 partite e 42 gol), Chelsea (59 match e 15 reti) e West Bromwich Albion (38 presenze e 17 gol), oltre a una parentesi alla Roma con 47 gare e 21 reti. Senza dimenticare il contributo nelle giovanili del Chelsea Under 21, dove in 9 partite ha messo a segno 7 gol.
A livello internazionale, Lukaku ha vestito la maglia del Belgio 124 volte, realizzando 89 gol, numeri che ne fanno uno degli attaccanti più prolifici della sua generazione. Nel Napoli e con la Nazionale, si attendono da lui prestazioni di altissimo livello nei mesi a venire, soprattutto con il Mondiale alle porte.