Juventus furiosa per il caos calendario, Spalletti focalizzato sul campo

Juventus furiosa per il caos calendario, Spalletti focalizzato sul campo

I giorni che precedono la 37ª giornata di Serie A stanno vivendo momenti di grande fermento in casa Juventus, alle prese con un caos calendario che ha complicato non poco la preparazione di Luciano Spalletti e della sua squadra. I bianconeri, ieri, hanno potuto usufruire di una giornata di riposo e sono attesi oggi al JTC per riprendere gli allenamenti in vista della sfida delicata contro la Fiorentina, in programma domenica alle 12.00. Un orario insolito per un match così importante, deciso soltanto nelle ultime ore dalla Lega Serie A dopo settimane di incertezze e continui spostamenti che hanno creato malumori e disturbo all’interno della Juventus.

Il caos che ha coinvolto la partita contro i viola ha infatti stravolto il lavoro di Spalletti, che ha dovuto adattare di continuo la programmazione degli allenamenti alle comunicazioni altalenanti della Lega. Inizialmente il match era stato fissato per domenica alle 12:30, poi si è ipotizzato un rinvio a lunedì sera, alimentando il fastidio della società bianconera, che ha sottolineato come questa costante incertezza abbia condizionato negativamente la preparazione della gara. Per non parlare dei tifosi juventini, che per giorni hanno vissuto nell’incertezza, senza poter organizzare in modo sicuro i propri trasferimenti a Torino. La Juventus è infatti in ballo per un obiettivo cruciale come la qualificazione alla prossima Champions League, e ogni dettaglio sportivo e logistico ha un peso decisivo.

Giovedì, intanto, a sorpresa, Spalletti è stato avvistato alla Continassa, nel centro sportivo bianconero, una presenza insolita visto che il tecnico del Napoli è Antonio Conte. L’allenatore di Certaldo ha voluto sincerarsi personalmente dell’andamento della preparazione e, uscendo, si è fermato a lungo con i tifosi radunati fuori dai cancelli della Juventus Training Center. Il legame che Spalletti ha instaurato con il pubblico juventino è profondo: sin dal suo arrivo sulla panchina bianconera, il tecnico è stato accolto con grande affetto e durante le partite i supporters spesso gli dedicano cori calorosi. Un rapporto viscerale che si rafforza ogni giorno che passa, anche in momenti complicati come questi.

Per quanto riguarda il campo, Spalletti ha ribadito l’esigenza di una costruzione del gioco più qualitativa dopo la partita contro il Lecce. In particolare, il tecnico ha evidenziato come Bremer, schierato regista difensivo in alcune situazioni, stia trovando qualche difficoltà a forzare la giocata: il difensore brasiliano tende a optare per passaggi più semplici, mentre Spalletti chiede maggiore coraggio e precisione nell’impostazione. Di qui la necessità per la Juventus di rinforzare il reparto difensivo, indipendentemente dal futuro di Bremer.

Nel mirino della società bianconera c’è Kim Min-Jae, centrale sudcoreano che Spalletti conosce molto bene per averlo allenato al Napoli campione d’Italia della scorsa stagione. Kim, oggi al Bayern Monaco, ha trovato poco spazio in Germania e potrebbe rappresentare un’occasione di mercato interessante per la Juventus, che punta a un difensore in grado di garantire qualità nella costruzione del gioco dalla linea arretrata. I bavaresi difficilmente accetteranno di cederlo a prezzo di saldo, ma i bianconeri vorrebbero tentare la via del prestito con diritto o obbligo di riscatto.

Il centrale coreano ha disputato 35 partite con Spalletti al Napoli, dimostrando non solo solidità difensiva ma anche una certa pericolosità sui calci piazzati, con 2 gol e 1 assist all’attivo. Queste caratteristiche lo rendono perfettamente in linea con le richieste tattiche dell’allenatore e potrebbero farne un rinforzo prezioso per la retroguardia juventina, con o senza Bremer. Proprio quest’ultimo, nonostante si trovi bene a Torino, potrebbe iniziare a valutare altre opportunità in assenza di un progetto realmente vincente, motivo per cui la Juventus vuole muoversi con anticipo per completare un reparto difensivo che dovrà essere solido e all’altezza delle ambizioni stagionali.

Intanto la squadra si prepara a un finale di stagione incandescente, condito dalla voglia di dimenticare le tensioni vissute sui calendari e di assicurarsi un posto nella prossima Champions League. In questo scenario, la Juventus di Spalletti continua a cercare certezze dentro e fuori dal campo, puntando su una preparazione meticolosa e su giocatori in grado di cambiare passo.