Milan, è vero che ha speso più di tutte nelle ultime 3 stagioni?

Milan, è vero che ha speso più di tutte nelle ultime 3 stagioni?

Serie A

Dal calciomercato alla gestione economica, il Milan di Gerry Cardinale si distingue per l’imponente investimento fatto finora. “Nelle ultime tre stagioni, abbiamo speso più di qualsiasi altra squadra della Serie A sul mercato”: questa è la dichiarazione rilasciata dal proprietario rossonero, che dal 31 agosto 2022 guida il club meneghino. Un’affermazione che vale la pena analizzare nei dettagli per comprendere meglio la reale portata degli investimenti e il loro impatto sulle casse di uno dei club storici del nostro calcio.

Prendendo in esame il periodo che va dalla stagione 2023/2024 a oggi, il Milan si è effettivamente confermato come la squadra che ha speso di più per gli acquisti in Serie A. Secondo i dati ufficiali raccolti da portali specializzati, i rossoneri hanno investito la cifra totale di 441,68 milioni di euro, suddivisi in 83 operazioni diverse. Tra i colpi più importanti spicca l’ingaggio di Christopher Nkunku, prelevato per quasi 38 milioni di euro. Una cifra che sottolinea la volontà del club di rinforzare la rosa con talenti di spicco e di peso.

Alle spalle del Milan si collocano Juventus e Napoli, rispettivamente con acquisti per 435,5 e 422,32 milioni di euro nelle medesime tre stagioni. La differenza tuttavia emerge guardando non solo all’entità degli investimenti, ma anche al bilancio relativo agli affari in uscita. Infatti, il dato sul denaro speso è solo una parte della storia.

Nel bilancio complessivo delle operazioni, infatti, occorre considerare anche gli introiti derivanti dalla vendita di giocatori. In questa classifica, il Milan ha generato entrate per 303,98 milioni di euro attraverso 90 cessioni, un dato importante ma non primato assoluto. L’Atalanta ha venduto per 424,7 milioni, mentre il Napoli si è posizionato terzo con 329,32 milioni.

Facendo un rapido calcolo, il saldo netto della campagna acquisti-cessioni del Milan dal 2023/24 a oggi risulta negativo per 137,7 milioni di euro. Questa cifra conferma un esborso molto significativo, ma non rappresenta il peggior record in Serie A. Infatti, squadre come Como e Juventus hanno registrato saldi negativi più pesanti: i lariani mostrano un passivo di 221,31 milioni, mentre i bianconeri si attestano a -159,37 milioni.

Il dato del Napoli, allenato da Antonio Conte, si distingue per un bilancio più equilibrato: pur avendo speso oltre 422 milioni, le cessioni hanno restituito un introito non trascurabile che riduce l’impatto negativo sul saldo. Questo equilibrio economico è una delle chiavi del successo dei partenopei negli ultimi anni, grazie alla capacità di valorizzare talenti ed operare con lungimiranza sul mercato.

In definitiva, se il Milan si conferma il club che ha investito maggiormente in termini assoluti negli ultimi tre anni di calciomercato, non è alla guida della classifica per saldo negativo. Cardinale può vantare la cifra più alta tra gli acquisti, ma deve ancora lavorare per pareggiare questo enorme sforzo con risultati sportivi e una gestione finanziaria più bilanciata. Nel frattempo, Juventus e Como restano esempi di bilanci con uscite ancora più gravose, mentre il Napoli di Conte continua a mostrare una strategia di mercato più sostenibile, capace di coniugare spese importanti a ricavi consistenti dalle cessioni.