NEWS
La Lazio e Maurizio Sarri stanno per sancire la fine anticipata del loro rapporto contrattuale. Dopo unāintesa raggiunta nelle ultime ore, la societĆ biancoceleste e lāallenatore toscano hanno deciso di chiudere il contratto che sarebbe dovuto durare fino al 30 giugno 2028, con ancora due stagioni da onorare. Fino a ieri sera la situazione era incerta, ma ogni sviluppo lasciava presagire un divorzio imminente tra le parti.
Nei prossimi giorni Sarri si legherĆ allāAtalanta con un accordo fino al 30 giugno 2028, seguendo la guida di Cristiano Giuntoli, il dirigente che ha creduto in lui giĆ ai tempi del Napoli, circa un decennio fa. Lāarrivo del tecnico fiorentino apre nuove riflessioni sul futuro del suo collaboratore Raffaele Palladino, che ha un contratto ancora valido fino al 30 giugno 2027, mentre il club bergamasco deve gestire il bilancio legato anche al contratto di Ivan Juric, esonerato dopo appena undici giornate della Serie A in corso.
Sul fronte Lazio, invece, il presidente Claudio Lotito ha giĆ definito lāaccordo con Gennaro Gattuso, pronto a raccogliere lāereditĆ di Sarri e a compiere un nuovo cammino sulla panchina biancoceleste. Lāintesa ĆØ tale da permettere una presentazione ufficiale giĆ a metĆ della prossima settimana, con un contratto biennale che sancisce la fiducia nel tecnico calabrese per il progetto futuro del club capitolino.
Questa sera si prevede dunque lāufficialitĆ della risoluzione consensuale tra Lazio e Sarri, un passaggio chiave che farĆ scattare un vero e proprio effetto domino nel mondo delle panchine di Serie A, con Sarri pronto a guidare lāAtalanta e Gattuso che si insedierĆ alla Lazio.